Scambisti, mistress e falsi puritani. Giuseppe Cruciani ci mette tutti a nudo

L'intervista di Sandra Mazzinghi in occasione dell'uscita del nuovo libro

Giuseppe Cruciani
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Pubblicato ore 12:00

  • di Sandra Mazzinghi

Un libro di quasi 500 pagine: l’ho letto in due pomeriggi. “Nudi” di Giuseppe Cruciani (La Nave di Teseo, 2020) è un grande inno alla libertà. Tra le pagine trovi Vittorio Sgarbi che dice “Sono normodotato, l’unica parte normale di me è l’uccello”. E poi Efe Bal, bellissima prostituta trans, che racconta che vanno da lei tanti uomini sposati e passivi, che salva un sacco di matrimoni “Il Vaticano dovrebbe darmi una medaglia!”. E la mistress Dea Selvaggia che dice “Mi pagano per annusare i miei piedi, tra le dita”.

Cruciani è nato a Roma nel 1966, vive a Milano da più di vent’anni. O lo odi o lo ami: è un giornalista, provocatore, istigatore, a molti è antipatico. A me no, per me è sincero e onesto. Le sue provocazioni si basano su idee, anche se qualcuno può considerarle strampalate. Ma sono idee. È il fondatore de “La Zanzara” che su Radio24 conduce con David Parenzo da quindici anni, un programma radiofonico cult di questo Paese spesso ipocrita e bigotto, un programma dove ognuno può raccontare ciò che vuole, soprattutto quando si tratta di sesso e intimità, un programma che piace anche ai più insospettabili e ai più bacchettoni.

A chi ho detto, entusiasta, che stavo per incontrare Cruciani, mi ha risposto “Ah, intervisti un fascio?”. Ci ho sorriso: a me non importa delle idee politiche, del tenore delle conversazioni che talvolta sfociano in mille parolacce e urla, Cruciani scava nella verità, ed è questo che conta.

Ed eccomi con lui: sono preparata a qualche presa di giro e addirittura a qualche vaffanculo per domande invadenti. Giuseppe invece è un vero gentiluomo, e mi spiazza, mi dedica tutto il tempo che ho deciso io con le mie domande. Ha una voce calda, un dolce accento romano.

Giuseppe, è bello il titolo del tuo ultimo libro, come sei molto bello tu che ti presenti nudo in copertina.

Sì, il libro mette a nudo i vizi, le perversioni degli italiani, e così ho voluto una copertina dove anch’io mi metto a nudo, nella maniera meno traumatica possibile.

Quello che emerge dalle pagine è che ognuno a modo suo trova un equilibrio e noi non possiamo giudicare. Da cosa nasce il tuo libro?

Da anni di trasmissione alla radio in cui ho parlato di temi sessuali. Ho sentito l’esigenza di raccogliere le storie delle interviste radiofoniche sul tema del sesso. Volevo sistemarle, raccogliere ciò che mi avevano detto, modificarle e approfondirle perché in radio il tempo è sempre troppo poco. E poi anche per metterci qualcosa di nuovo a seconda dell’argomento. I temi vengono fuori da coppie di scambisti, porno-attori e c’è anche qualche personaggio famoso come Rocco Siffredi.

Dalle pagine del libro sembra che il tradimento sia uno strumento che tiene insieme la coppia, vero?

Assolutamente, e se è raccontato può rafforzare il rapporto. La fedeltà non esiste. Esiste solo la fedeltà dello spirito, ma non quella dei corpi.

La tua battaglia in radio per la legalizzazione della prostituzione. Le prostitute sarebbero d’accordo? Dovrebbero pagare le tasse come noi, no?

Sì, alcune sono d’accordo perché potrebbero essere controllate. Certo, altre temono perché se uno guadagna cinquemila euro al mese perché deve dichiararli e pagare le tasse?.

Nel libro Giuseppe Cruciani non racconta solo di personaggi conosciuti, ma anche di gente comune. “Farmi guardare da mio marito mentre vado con altri ci rende una coppia più unita”. Paola, 42 anni, scambista.

Separare l’amore dal sesso. In passato si accettava che fosse soprattutto un istinto del maschio. Dal tuo libro viene fuori invece che finalmente anche le donne cercano una libertà sessuale…

Guarda che sono le donne che spingono gli uomini a fare cose nuove. E sono le donne che chiedono per esempio di mettere in mezzo altre persone.

E tu, Cruciani, che rapporto cerchi?

Un rapporto che porti equilibrio. Come nel mio libro che è un racconto di persone che cercano un equilibrio e l’equilibrio possiamo raggiungerlo in tanti modi.

Da ascoltatrice de “La Zanzara” che scoprii grazie a mio figlio adolescente alcuni anni fa, gli chiedo se a volte si accorge di qualcuno che vuole solo parlare, che vuole essere protagonista di un piccante e falso racconto in radio. Mi dice che “ogni tanto può succedere, ma pazienza se è un argomento che va al di là della verità. Ci sta che ci siano persone che raccontano tra il vero e il verosimile”.

Sei un provocatore, sei tagliente, acuto. Per molti sei insopportabile, ci sono persone che pensano tu sia un erotomane, eppure sei un personaggio positivo. Qual è il tuo segreto?

Non so se sono un personaggio positivo, sicuramente quello che viene fuori è un discorso di verità, chi mi ascolta sa che non c’è finzione.

Un’ultima domanda: che fai quando non lavori (non mi dire scopo perché non vale!)

Faccio una vita normale, cene fuori, TV, seguo il calcio… cose normalissime.

Purtroppo il libro è uscito alla fine del 2020, in un momento in cui non si possono fare presentazioni, ma annuncia che in seguito le farà, e che il libro, una bibbia sui temi del sesso, sta vendendo bene e ha già avuto delle ristampe. Lo avete letto? Vi piacerà, soprattutto se siete baciapile e puritani!


Sandra Mazzinghi è una giornalista, appassionata di letteratura e arte fotografica. Autrice di tre romanzi, le piace curiosare nella vita dei grandi personaggi. Ha un ufficio stampa che si occupa di promuovere eventi culturali.

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