Intervista a Luisa Ranieri protagonista di “The deep blue sea” al Goldoni

Una straordinaria storia d'amore, regia di Luca Zingaretti

intervista a Luisa ranieri al teatro goldoni
L'attrice Luisa Ranieri. Foto: A. Camerlingo
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  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – In attesa della seconda rappresentazione al Teatro Goldoni di “Tosca” in programma per domani pomeriggio, 16 febbraio, alle ore 16 (qui potete trovare la recensione della messa in scena di ieri sera), presentiamo un altro spettacolo che promette davvero bene, vuoi perché la protagonista è Luisa Ranieri, vuoi perché a dirigerla è Luca Zingaretti (“Il Commissario Montalbano” e suo marito nella vita), stiamo parlando di “The deep blue sea” (Il profondo mare azzurro).

Si tratta del dramma scritto negli anni ’50 da Terence Rattigan, uno dei più popolari drammaturghi inglesi del XX secolo. “The deep blue sea” (da cui nel 2011 è stato tratto un film diretto da Terence Davies) è considerato il capolavoro di Rattigan e contiene uno dei più grandi ruoli femminili mai scritti nella drammaturgia contemporanea quello di Hester Collyer Page interpretato proprio da Luisa Ranieri.

Foto: A. Camerlingo

Una straordinaria storia d’amore e di passione; una riflessione su cosa un uomo o una donna sono capaci di fare per inseguire l’oggetto del loro amore. Da sottolineare che il dramma prende spunto da un evento luttuoso che colpì Rattigan, il suicidio del suo ex amante Kenneth Morgan, che si tolse la vita nel febbraio del 1949.

Per capire meglio lo spettacolo, abbiamo intervistato l’attrice Luisa Ranieri che gli italiani hanno tanto apprezzato in numerose fiction da “Callas e Onassis” a “Una buona stagione”, da “Luisa Spagnoli” a “La vita promessa” passando per il cinema come in “Napoli velata”, per citarne solo alcuni. Ecco cosa ci ha detto l’attrice:

Parliamo del suo personaggio: chi è Hester Collyer Page?

È un personaggio complesso, a tratti assoluto. Una donna disposta a tutto per un amore, per una passione. Una donna che si è persa e che nel cercare di raggiungere un uomo in realtà ritrova la sua vera sé, quello che aveva dimenticato di essere.

Il tema centrale è quello dell’amore, ma non si tratta di un amore genuino, cosa può dirci a riguardo?

Per certi aspetti ha i tratti di un’ossessione, un amore che ti trascina a perdere il rispetto di te stessa ad annullarti per l’altra persona. Ma nella realtà fa partire un meccanismo che porterà Hester a riscoprire il suo vero io, la sua strada, che lei aveva perso ben prima dell’incontro con il suo giovane amante, quando era cristallizzata dentro un matrimonio socialmente ineccepibile ma che in realtà non si basava su un vero amore.

Capita spesso che ci innamoriamo di persone sbagliate, che ci fanno soffrire, come accade alla protagonista, secondo lei cosa ci porta ad amare nonostante il dolore?

Ogni storia è una storia a se stante. Difficile giudicare o creare degli schemi universali. Tutto parte da dentro, da quanto noi in primis ci amiamo. Se non hai rispetto di te stesso o non ti sei trovato, difficile che gli altri ti rispettino e arrivino ad amarti per quello che sei veramente.

Com’è stato essere diretta da Luca Zingaretti?

Foto: A. Camerlingo

Devo dire un’esperienza meravigliosa. Eravamo pronti, era una pièce che ci eravamo andati a cercare noi insieme, lui vedeva me per il ruolo di Hester e io vedevo in lui la capacità di raccontarla nel miglior modo possibile.

Per oltre dieci anni lontana dal teatro, cosa l’ha spinta a scegliere questo dramma per tornare sul palcoscenico?

Io amo il teatro, vengo da lì. Era molto che volevo tornare sul palco, ma i moltissimi impegni me lo avevano impedito. Quando ho incontrato Hester ho capito che era giunto il momento di tornare al mio primo amore.

Insieme alla protagonista, saliranno sul palcoscenico Maddalena Amorini, Giovanni Anzaldo, Alessia Giuliani, Flavio Furno, Aldo Ottobrino e Luciano Scarpa. Sscene: Carmelo Giammello. Costumi: Chiara Ferrantini. Luci: Pietro Sperduti. Musiche: Manù Bandettini.

Prezzi e informazioni

Posto unico numerato intero euro 28, ridotto euro 26, giovani under 25 euro 16.
La biglietteria del Goldoni è aperta il martedì e giovedì ore 10-13 e il mercoledì, venerdì, sabato in orario 16.30-19.30; tel.0586204290.

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