Al Mercato Centrale la mostra di Angelica Paciocco, Premio Extra Factory al Festival della Fotografia Femminile

Le opere saranno esposte dal 13 al 27 gennaio

Una delle fotografie del progetto
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Pubblicato ore 14:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Si chiama “Stimmung” la mostra fotografica di Angelica Paciocco che dal 13 al 27 gennaio si svolgerà al Mercato Centrale da Extra Corner (inaugurazione il 13 gennaio ore 11). Ingresso libero (apertura negli orari del Mercato).

Angelica Paciocco, di Napoli, ha vinto il Premio Extra Factory della Galleria Extra Factory, inserito all’interno della prima edizione del Festival della Fotografia Femminile “L’altra donna”, organizzato dall’Associazione Percorsi Culturali, che si è tenuto lo scorso settembre alla Biblioteca dei Bottini dell’Olio, riscuotendo un grande successo.

Angelica ha partecipato alla call organizzata dal Festival con il progetto, composto da cinque fotografie in bianco e nero, dal titolo “Stimmung”, un termine tedesco per definire la sensazione di libertà e di connessione con la natura.

Di seguito la motivazione del Premio (uno tra i vari riconoscimenti consegnati nel corso del Festival) data da Fabrizio Razzauti della Galleria Extra Factory: “Trattasi di immagini composte, in cui la filigrana si sovrappone armoniosamente a immagini di corpo femminile in una danza allegorica di sfumature argentate delicate e vibranti, a evidenziare la connessione donna-natura. Chiude un’immagine in cui i rami sembrano spuntare, non solo da un tronco, ma anche da un grembo – quasi frecce di un San Sebastiano martire – a simboleggiare come, oltre alla sublime bellezza, la natura dell’essere donna possa comportare anche sofferenza e dolore”.

Noi abbiamo intervistato Angelica Paciocco, ecco cosa ci ha detto.

Parlaci del progetto che esporrai al Mercato Centrale di Livorno

Il progetto nasce all’interno della masterclass frequentata presso il CIFA (Centro Italiano della Fotografia d’Autore) di Bibbiena con docente il maestro Lorenzo Cicconi Massi. Bisognava sviluppare un progetto con tema “il bosco“. Amo la natura e i posti lontani dalle metropoli, mi piace immergermi in luoghi che mi permettano di entrare in contatto con me stessa e pensavo continuamente alla sensazione di benessere e di comunione che provo quando sono appunto circondata dalla natura, volevo quindi comunicare quella sensazione. Il titolo scelto per il progetto è “Stimmung” ed è un termine tedesco, correlato alla sensazione felice di immensità e connessione con lo spazio attraverso la natura. Ho pensato che fondere me stessa attraverso elementi della natura potesse rendere bene l’idea di questa connessione.

Cosa significa per te la connessione tra natura ed essere umano?

È come tornare al grembo materno e sentirmi a casa, è una sensazione che va sentita nel corpo e nell’anima.

Mi ha molto colpito l’immagine della donna dal cui ventre escono i rami come fossero le frecce che trafiggono San Sebastiano, come sei arrivata a questa idea?

Durante le passeggiate nei boschi per trovare elementi naturali interessanti, mi sono imbattuta in questo albero che appunto mi ha colpita per la similitudine che ha con delle frecce, era un periodo particolarmente intenso per me e ho pensato che potesse rendere bene l’idea della sofferenza il raffigurare il mio corpo come trafitto.

Perché hai deciso di partecipare al Festival della Fotografia Femminile “L’altra donna”?

Ho partecipato perché ho trovato interessante un festival in cui venisse valorizzato lo sguardo e il sentire fotografico femminile.

Cosa hai provato quando hai ricevuto la notizia che avevi vinto il Premio Extra Factory?

Sono rimasta davvero felice perché non mi aspettavo che tra tante partecipanti venissero scelte le mie fotografie, è stata una conferma che il mio lavoro piace.

Cosa rappresenta per te la fotografia?

La fotografia rappresenta il mezzo attraverso il quale riesco a esprimere una parte del mio mondo interiore, una mia visione, una mia idea. È il mio rifugio e anche guardare e vedere i progetti e i lavori di altri fotografi mi apre ogni volta la mente e mi da spunti su cui riflettere.

Sei mai stata a Livorno?

Non sono mai stata a Livorno ma so che è una bellissima città e mi piacerebbe molto visitarla.

Cosa ti aspetti da questa esperienza?

Io mi aspetto sempre e solo cose belle. Ringrazio ancora il Festival della Fotografia Femminile “L’altra donna ” e Fabrizio Razzauti di Extra Factory.

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