Una tavola da surf piena di “X”: è livornese ed ecosostenibile al 100 per cento

Frutto dell'amore di due labronici per lo sport e per il mare

Federico Neri
Share

Pubblicato ore 16:00

LIVORNO – Blakka surfboards è la prima tavola da surf Made in Italy completamente ecosostenibile, fatta con pani riciclati prodotti da Polyola, produttore francese del primo surfboard blank (pane di schiuma) in poliuretano riciclato e riciclabile al 100% ed è livornese.

A idearla è stato Federico Neri, classe 1975, labronico, con l’amore per il surf e la natura che ha dato vita al progetto “X Therapy” insieme a un altro livornese, l’artivista, Alfredo Meschi. “X Therapy” coniuga artivismo, arte e surf, e ha come fine ultimo di sensibilizzare le nuove generazioni rispetto alla drammatica situazione ambientale mondiale e facilitare un loro agire pro-positivo. Come? Unendo arte contemporanea, cinema e artivismo con il surf da onda, sport e filosofia di vita simbolo del rispetto e dell’interconnessione fra l’umanità e il grande blu, creando una tavola da surf realizzata con materiali sostenibili e decorarla con migliaia di X e surfarla nelle acque finlandesi. Perché le “X”?

Alfredo Meschi

Per capirlo dobbiamo partire dall’inizio: Federico Neri ha fatto parte della seconda generazione di surfisti livornesi. Ho iniziato con il bodyboard e lo skateboard nel 1986, nel 1989 si è innamorato del surf da onda e lo snowboard (durante i mesi invernali). Già nel 1992/93 faceva parte del team di Marafrica dove li rappresentava nel circuito juniores dell`A.S.I. (la prima associazione per i contest a livello nazionale, capeggiata da Alessandro Dini). Dal 1994 al 1997 ho fatto parte del team Hoasy Surf e usavo tavole Dirty di Roma.

Federico parte per l’Australia dove vive 13 anni e oltre a surfare regolarmente, ha messo a frutto le sue competenze nautiche per la progettazione della Blakkaboard (in via di brevettazione), una tavola che può essere surfata da entrambi i lati. Il prototipo della Blakkaboard è esposto al “Aravine Estate Surf Gallery Museum”.

La tavola che si surf da entrambi i lati

Tornato a Livorno nel 2019 riprende a surfare le “sue” onde, nel frattempo incontra l’artivista livornese Alfredo Meschi e insieme realizzano un nuovo progetto che coniuga attivismo, arte e surf: “X therapy”. Alfredo Meschi è un artista contemporaneo che ha deciso di tatuarsi 40.000 piccole X sulla sua pelle. Cosa rappresentano le X? Ogni secondo una quantità pari a 40.000 bottiglie di plastica da mezzo litro finisce negli oceani. Ogni secondo 40.000 animali, il 95% dei quali abitanti degli oceani, vengono spazzati via a causa del nostro insano appetito. Un gesto artistico che sta riscuotendo grande attenzione e sostegno sia nel mondo dell’arte contemporanea che in quello dell’attivismo. Federico Neri quindi modella e resina (presso Surfcove, shape house livornese) la “X board” by Blakka surfboards, la prima tavola da surf 100% ecosostenibile e Alfredo Meschi l’ha decorata con le sue X. È in via di autorizzazione l’Ecoboard Label.

A questo progetto si è unito anche Luis Murrighile, video maker con la passione per il mare, la natura e l’avventura, creatore di “Silence magazine”, è co-protagonista e testimone oculare di questa impresa. Un progetto tutto livornese che merita l’attenzione di chi ama lo sport e il rispetto per la natura.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*