Toscana. Sanità, proclamato lo sciopero per venerdì

Per l'intera giornata di venerdì 21 maggio

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Pubblicato ore 07:00

TOSCANA – È stato proclamato uno sciopero per l’intera giornata di venerdì 21 maggio, indetto dai sindacati Cub Sanità e Usb PI e indirizzato a tutti i dipendenti del comparto dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest (Lucca, Livorno, Pisa, Versilia e Massa Carrara). Lo sciopero è indetto dall’inizio del primo turno alla fine dell’ultimo turno della stessa giornata.

L’Azienda fa sapere che si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori, ecc…) e amministrativi (prenotazione esami, accettazione, ecc…) che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero.

Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili. A tal proposito ricordiamo che i “servizi minimi essenziali” comprendono:

– il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;
– servizi di assistenza domiciliare;
– attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);
vigilanza veterinaria;
attività di protezione civile;
– attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici;
– vari.

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