Salvetti, gli aggiornamenti dopo il nuovo decreto: “Chiusi musei e cinema”

Non c'è più la regola del metro di distanza

salvetti nuovo decreto chiusi musei e cinema
Share

Pubblicato ore 15:09

LIVORNO – Novità per quanto riguarda le disposizioni sui divieti legati al Coronavirus dopo l’emanazione del nuovo decreto del Governo questa mattina, 8 marzo: sono sospese anche nella nostra città le attività nelle sale cinematografiche anche se è mantenuta la distanza di un metro tra persona e persona e restano chiusi anche i musei. Lo ha comunicato questa mattina il sindaco Luca Salvetti nel corso di una video conferenza trasmessa sulla sua pagina Facebook.

“Con il nuovo decreto emanato dal consiglio dei ministri oggi, emergono novità rispetto alle direttive precedenti – dice il sindaco – siamo in un fase decisiva, secondo gli esperti la prossima settimana ci sarà il quadro più difficile da gestire e quindi è bene insieme fare il punto”.

Il decreto specifica per le zone che non sono rosse e dunque anche per Livorno che sono sospese le manifestazioni, gli eventi, gli spettacoli di ogni tipo anche cinematografici e teatrali svolti in ogni luogo sia pubblici che privati, non c’è più la distanza di un metro.

“Sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, discoteche e locali assimilati – prosegue il sindaco – con sanzioni in caso di violazioni questo perché abbiamo visto nel quartiere Venezia, sul lungomare o in via Cambini assiepamenti di persone. La raccomandazione è il buonsenso e l’attenzione di ogni singolo cittadino, e ai ragazzi più giovani chiedo per una settimana di allentare la loro voglia di stare insieme”.

Sono chiusi anche musei, dunque anche Villa Mimbelli che invece era rimasta aperta. “Incentivazione della modalità di lavoro agile, ai datori di lavoro chiediamo di favorire ferie o congedo ordinario e come afferma l’art 3, le persone anziane o affette da patologie croniche di rimanere a casa e limitare gli spostamenti ai casi necessari. La prossima settimana per noi è fondamentale perché la Toscana e Livorno non sono al centro della zona rossa e non al centro del contagio e dobbiamo fare di tutto per restare in questa situazione”.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*