Pianeta Alzheimer, convegno di AMAL per informare e sensibilizzare

pianeta Alzheimer un convegno
  • di Gianluca Donati

Livorno – Il morbo di Alzheimer, è la forma più comune di demenza degenerativa progressivamente invalidante con esordio per lo più in età presenile (oltre i 65 anni). Purtroppo si tratta di una patologia tendenzialmente in crescita e – secondo alcune previsioni – i casi potrebbero addirittura triplicarsi nel corso dei prossimi 30 anni.

Per offrire un concreto aiuto alle persone affette da questa malattia e assistere le loro famiglie, A.M.A.L. (Associazione Malati di Alzheimer Livorno), organizza in collaborazione con Cesvot e con il patrocinio del Comune di Livorno e AUSL Toscana nord ovest, l’iniziativa “Pianeta Alzheimer, sfide attuali e risposte possibili“, in programma, sabato 28 settembre alle ore 9.00 al LEM, in Piazza del Pamiglione (ingresso libero).

“Un evento importante – ha evidenziato l’assessore al sociale Andrea Raspanti nel corso della conferenza stampa di presentazione – poiché il problema è purtroppo assai diffuso. Il nostro obiettivo, è potenziare l’attività dell’Amministrazione in sinergia con Asl e associazioni su questo problema e attivare un tavolo specifico per il sostegno alle famiglie”. L’assessore ha poi ricordato che la RSA di via Passaponti riserva 14 posti per malati affetti da Alzheimer, mentre il Centro Diurno di Villa Serena ne riserva 15.

Fiorella Cateni presidente A.M.A.L. ha spiegato il duplice obiettivo che si pone il convegno di domani: da un lato cercare di fornire aggiornamenti sulla ricerca che combatte la terribile malattia; dall’altro tracciare un quadro sulla rete dei servizi presenti in città. “Sul nostro territorio i servizi ci sono – ha rilevato – ma sono insufficienti e l’ASL sta lavorando per potenziarli e meglio organizzarli”.

“Sono circa le 300 persone che hanno problemi di demenza sul nostro territorio – ha aggiunto Milli Caschili coordinatrice sanitaria Zona Distretto Livornese – I servizi messi a disposizione dei cittadini sono molti, ma è necessario un loro incremento che potrà giungere anche grazie al progetto ApertaMente Insieme, finanziato con 500mila euro, grazie al Comune di Livorno e la partecipazione dell’Azienda sanitaria e degli altri Comuni della Zona Livornese. Per accedere ai percorsi, occorre una richiesta del medico di famiglia per visita neurologica, dopo la quale, in caso di riscontro positivo, vengono avviate procedure differenziate a seconda del grado di problematica”.

Il programma

Sabato 28 settembre, ore 9.00 – 13.00 presso Sala LEM Piazza del Pamiglione, 1 relazione “La malattia di Alzheimer: dalla ricerca scientifica una speranza per il futuro“, di Amalia Bruni, professoressa in Neurologia e Genetica, Direttrice centro di Neurogenetica di Lamezia terme.

A seguire

Tavola rotonda: “Il sistema socio sanitario di fronte alla persona con disturbi cognitivi. La costruzione di un
percorso di presa in carico”. Coordina Laura Brizzi, direttrice Servizi Sociali AUSL Toscana nord ovest.
Intervengono: Giuseppe Meucci direttore U.O. Neurologia P.O. di Livorno; Rosanna Venturo, Geriatra Zona
Distretto Livornese; Daniela Bardini, infermiera Ambulatorio disturbi cognitivi e U.V.M. Distretto Livornese,
Milli Caschili, coordinatrice Sanitaria Zona Distretto Livornese.

Informazioni

AMAL – Tel. 3713822926.

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