Diabete, controlli gratuiti in piazza Cavour. Il Duomo si illumina di blu

Rossi (Lions): "Scende l'età del sopraggiungere della malattia"

  • di Gianluca Donati

LIVORNO – Domani, sabato 16, in occasione della camapgna di sensibilizzazione per la lotta al diabete “Forse non sai che…“, in piazza Cavour sarà presente il Medical Truck dell’SVS di Livorno con quattro ambulatori medici (dalle ore 9 alle ore 13). A disposizione dei cittadini alcuni medici che effettueranno controlli gratuiti della glicemia e del rischio paradontopatie.

Nel pomeriggio il Cisternino di Città e il Duomo si illumineranno di blu, colore internazionale del diabete. In piazza Grande si terrà un Flash Show eseguito dal Gruppo Musicale TuttinMusica e dagli allievi delle Scuole di Danza Arabesque e Eden con il tradizionale lancio di palloncini blu.

Il convegno

Ieri, intanto si è svolto un incontro in occasione della Giornata Mondiale del Diabete organizzato di Lions Club della Regione Toscana. Al dibattito sono intervenuti il responsabile della Diabetologia dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Graziano Di Cianni, alcuni relatori regionali Lions, e lo specialista in scienze dell’alimentazione e medicina preventiva e Governatore Lions, professor Pier Luigi Rossi.

“I Comuni si sono uniti per promuovere un protocollo sul ‘diabete urbano’ – ha detto Rossi – In Toscana sta pericolosamente scendendo l’età del sopraggiungere della patologia, il che significa che l’intero scenario sta profondamente cambiando. Occorre comprendere che il diabete è anche una malattia culturale dovuta al fatto che conosciamo sempre meno il nostro corpo. Noi del Lions siamo passati «dall’io al noi», portando un contributo di conoscenza sulla malattia che va combattuta sconfiggendo l’ignoranza sul tema, ed educando al corretto stile di vita”.

Mentre il Diabete tipo 1 compare in età infantile o adolescenziale, il tipo 2 compare in età adulta rappresentando il 90-95% di casi, e si cura cambiando stile di vita e seguendo una precisa terapia farmacologica (orale e/o insulina); nel mondo ne è ammalato 1 adulto su 11, e presto si passerà a 1 su 10, a questo va sommato un 50% di persone che hanno il diabete, ma a cui non è stato ancora diagnosticato.

Circa 185mila toscani soffrono di diabete, in particolare del tipo 2 da insulino-resistenza o da deficit di insulina. Un dato in crescita, basti pensare che dal 2000 la percentuale nella nostra regione è passata dal 3,5% al 4,9%.

In Italia i diabetici ammontano al 6% della popolazione totale, causando ogni anno nel mondo, 5 milioni di decessi, oltre che moltissimi casi d’invalidità permanente. Il pericolo di contrarre il diabete resta molto basso prima dei 45 anni, per aumentare notevolmente dopo quest’età. Un’alimentazione sana prevede il consumo di frutta e verdura a ogni pasto. È consigliabile controllare il valore della glicemia, fare esercizio fisico quotidiano (camminare a passo svelto), verificare se ci sono casi di diabete in famiglia, controllare la pressione arteriosa e la circonferenza vita (il grasso addominale è il più pericoloso per la salute).

Per valutare il rischio di sviuppare il diabete il Lions propone sul suo sito un questionario FINDRISC basato su metodo scientifico e riconosciuto a livello internazionale, chiunque può compilarlo in forma anonima, un modulo di risposta sarà generato e stampato con indicazioni e suggerimenti in base al punteggio conseguito.

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