Covid-19: cosa fare? Un vademecum per i livornesi

Le risposte alle principali domande dei cittadini

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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Un vademecum con tutte le informazioni necessarie per affrontare l’emergenza Covid-19 è stato presentato ieri, 4 novembre, dall’Amministrazione comunale. L’opuscolo è stato realizzato dal Comune di Livorno e approvato dall’Asl Toscana Nord Ovest (gruppo multidisciplinare di sorveglianza integrata Zona distretto) e sarà distribuito sia in formato cartaceo attraverso farmacie e negozi, sia in formato digitale sui canali istituzionali del Comune stesso.

“Riceviamo tante segnalazioni da cittadini disorientati che non sanno cosa fare – ha detto il sindaco Luca Salvetti – speriamo che questa guida serva ad aiutarli. L’obiettivo è anche quello di sostenere il servizio sanitario che in questo momento delicato è messo sotto pressione dall’impennata brusca e improvvisa di casi nella nostra città”.

Ecco le domande con le relative risposte che sono presenti sull’opuscolo, ricordandosi sempre di igienizzare le mani, di rispettare la distanza personale almeno di 1 metro, di indossare la mascherina che copra naso e bocca e di scaricare la App Immuni:

Ho la febbre o altri sintomi riconducibili al Covid, cosa devo fare?

Resto a casa, evito il contatto con gli altri e chiamo il medico curante. Sarà il medico a decidere se occorre o meno fare il tampone. Se è sabato o domenica e non riesco a trovare il mio medico contatto il servizio di continuità assistenziale (tel. 0586.22.34.56).

Sono stato a contatto diretto con una persona positiva, cosa devo fare?

Evito il contatto con gli altri, informo il mio medico e attendo la chiamata del dipartimento della prevenzione che mi comunicherà la durata del mio isolamento.

Durante l’isolamento compaiono febbre o altri sintomi, cosa devo fare?

Avverto il mio medico, che a quel punto disporrà il tampone.

Quanto dura l’isolamento?

Se sono un caso positivo con sintomi: potrò rientrare in comunità dopo un tampone negativo, fatto dopo almeno 10 giorni di isolamento e almeno 3 giorni senza sintomi.

Se sono un caso positivo asintomatico: potrò rientrare in comunità dopo un tampone negativo fatto dopo almeno 10 giorni di isolamento.

Se durante l’isolamento per essere stato a contatto diretto con un positivo non sviluppo sintomi: la quarantena disposta dal Dipartimento di Prevenzione avrà una durata di 14 giorni senza tampone finale oppure di 10 giorni con tampone dal decimo giorno in poi a partire dall’ultimo contatto.

Se convivo con persone a rischio, dovrò fare comunque un tampone a fine quarantena.

Se invece sono in quarantena per essere stato a contatto diretto con un positivo, sviluppo sintomi e risulto a mia volta positivo al tampone potrò rientrare in comunità dopo un tampone negativo, fatto dopo almeno 10 giorni di isolamento dalla comparsa dei sintomi e almeno 3 giorni senza sintomi.

Se sono un caso positivo guarito dai sintomi da almeno 7 giorni ma che continua a risultare positivo al tampone, rientro in comunità dopo 21 giorni di isolamento e in ogni caso dietro autorizzazione delle autorità sanitarie (che potranno decidere in base alla mia situazione di allungare i tempi).

Se sono convivente di una persona che è risultata positiva, ma non manifesto sintomi, il Dipartimento di Prevenzione calcolerà il tempo del mio isolamento (14 giorni senza tampone o 10 giorni con tampone finale) a partire dal giorno in cui è dichiarata guarita la persona con cui convivo.

N.B.: Un tampone con esito negativo eseguito in autonomia prima del termine fissato dal Dipartimento di Prevenzione non interrompe la quarantena.

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