“Non c’è un pianeta B”, 3mila studenti livornesi sfilano per il Fridays For Future

In quasi tutto il mondo si sono svolte manifestazioni

Un momento del corteo. Foto: Valeria Cappelletti
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  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – “Se ci rubano il futuro noi blocchiamo la città“: in circa 3mila sono scesi in strada questa mattina urlando a squarcia gola questa frase, sfidando anche la pioggia che, a metà percorso, è cominciata a scendere abbondante dal cielo.

Studenti, tanti studenti, soprattutto dei licei cittadini, ma anche qualche adulto, hanno invaso le vie del centro livornese in un corteo colorato fatto di musica e di striscioni per dire no ai cambiamenti climatici, per scuotere le coscienze contro l’inquinamento. I ragazzi del movimento Fridays for Future, questa mattina si sono dati appuntamento in molte piazze e strade del mondo, hanno urlato la loro rabbia contro capi di stato spesso indifferenti e sordi ai loro richiami.

Il corteo è partito intorno alle ore 9 da piazza Cavour, ha attraversato via Ricasoli, via Marradi, per poi svoltare sul viale Marconi, fino a raggiungere piazza Roma, il termine della manifestazione era al Museo di Storia Naturale di via Roma dove è in corso la tre giorni “I custodi del pianeta” e dove una rappresentanza del movimento ha parlato dell’iniziativa.

“There’s no planet B” (Non c’è un pianeta B), “Riscaldiamoci ma di… amore”, “Possiamo ancora cambiare il futuro”, sono solo alcune delle frasi che i ragazzi hanno scritto sugli striscioni preparati per questa manifestazione. Il loro intento? Far cambiare le abitudini di tanti cittadini che stanno ammalando il nostro pianeta. Cosa si può fare a Livorno? “Un piano di mobilità che incentivi l’uso della bicicletta – dice Marika Favilla, studentessa del Cecioni e tra gli organizzatori del corteo – far sì che gli Istituti scolastici siano plastic free e adottino fontanelle di alta qualità, incentivare i negozi a non vendere bottiglie di plastica e premiare i cittadini virtuosi”.

Guarda i video della giornata sulla pagina Facebook di Livornosera.

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