Nasce il “Giardino Sensoriale”

Il progetto si inserisce in un più ampio progetto di restyling degli spazi verdi

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LIVORNO- Dalla prossima settimana, non appena sarà firmata la convenzione per la concessione gratuita dell’area – gli studenti della scuola secondaria di 1°grado “G.Borsi”potranno iniziare a lavorare al progetto per la realizzazione di un “Giardino sensoriale” all’interno della Fortezza Nuova.

Lo ha deciso la Giunta Municipale, accogliendo la richiesta della scuola che non ha spazi verdi “adeguati” e approvando in una delle sue ultime sedute l’affidamento per due anni dell’area. Progetto che si articolerà in tre step e che vedrà in un primo momento la progettazione e realizzazione di orti didattici, solo successivamente sono previste installazioni specifiche per soggetti a ridotte capacità motorie. 

Saranno dunque gli alunni delle Borsi a realizzare e a prendersi cura del primo “Giardino sensoriale a Livorno che sorgerà sul retro del salone degli Archi della Fortezza Nuova in un’area di circa 500 mq, attualmente coperta solo da tappeto erboso. Vi pianteranno in prima battuta essenze aromatiche che saranno fornite dal Comune , così come il terriccio per la piantumazione.

Ma che cosa è un Giardino sensoriale? Si tratta di un’area verde pensata e progettata per stimolare i sensi. E’ un luogo  dove  vista, olfatto, udito, tatto e gusto sono  i protagonisti assoluti e le guide per scoprire  un mondo naturale e per farci sentire parte integrante di esso. E’ un luogo che possiede la straordinaria capacità di  migliorare il  nostro benessere fisico e psicologico.

Nel giardino sensoriale i bambini possono sviluppare le loro percezioni sensoriali mentre si prendono cura delle piante, odorandole e maneggiandole  apprezzandone colori e forme. 

Il progetto del Giardino sensoriale si inserisce in un più ampio progetto di restyling degli spazi verdi all’interno della Fortezza Nuova che l’Amministrazione ha realizzato con l’obiettivo di valorizzare lo splendido baluardo e farne sempre di più uno spazio pubblico di aggregazione sociale.

A cura della redazione

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