Mondo Lipu: i vantaggi del vivere nel verde

La semplice visione del verde favorisce l'abbassamento della pressione

vivere verde
A cura di Marco Dinetti e Paola Ascani
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La Repubblica riconosce il 21 novembre quale “Giornata nazionale degli alberi” al fine di perseguire la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo. Si tratta del primo articolo della Legge 14 gennaio 2013, n. 10 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”. A breve ci attende questo appuntamento, nel quale le istituzioni dovrebbero impegnarsi per proteggere le aree verdi urbane, veicolando alla cittadinanza una adeguata cultura del verde.

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Purtroppo in questo percorso ci sono delle carenze enormi, e spesso tocca alle associazioni ambientaliste e alle iniziative editoriali portare avanti questi messaggi. In particolare, la Lipu ha lanciato recentemente il Documento “Il verde urbano e gli alberi in città. Indirizzi e linee guida per la progettazione e la gestione ecologica”. Pur riscontrando che gli enti pubblici dovrebbero impegnarsi molto di più su questi temi ambientali, è doveroso ricordare che quest’anno il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, attraverso il Comitato per lo sviluppo de verde urbano, ha prodotto le “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile”, un punto di riferimento di alto livello e assolutamente condivisibile per una corretta gestione delle aree verdi in città. Inoltre, è da accogliere con grande favore il provvedimento che prevede sgravi fiscali per le sistemazioni a verde nei giardini e negli spazi condominiali.

Servizi ecosistemici. Le aree verdi urbane, con l’insieme degli alberi, degli arbusti, dei prati e delle altre componenti della vegetazione, contribuiscono al benessere psico-fisico delle persone e alla qualità urbana, producendo una vasta gamma di funzioni. Nel loro insieme, questi benefici a vantaggio dei cittadini vengono definiti “servizi ecosistemici”.

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Benefici ambientali. Tra i benefici ambientali, quello più rilevante è senz’altro il controllo dell’inquinamento atmosferico. È stato dimostrato da molti studi scientifici che la vegetazione è in grado di riassorbire ossido di carbonio, azoto e zolfo, e le polveri sottili, che sono i principali componenti dello smog. Soprattutto le piante con una chioma densa e folta svolgono meglio questa funzione.

Un altro ruolo importante è il controllo dei fenomeni erosivi: gli alberi attraverso le chiome filtrano le piogge, mentre le radici trattengono il terreno, che diventa più permeabile. Come sappiano, in città il clima è alterato rispetto all’ambiente circostante. Soprattutto in estate si formano delle isole di calore, con temperature più elevate. Le piante attraverso la traspirazione sono in grado di refrigerare l’aria. È stato stimato che un albero riesce a traspirare 400 litri al giorno. Sarebbe sufficiente aumentare del 10% la copertura arborea per risparmiare da 50 a 90 euro l’anno per abitazione per gli usi energetici. Le piante proteggono anche dai rumori, con le barriere frangivento ed i filari di siepi vicino alle case, o lungo le strade trafficate.

Un altro ruolo fondamentale è la protezione della biodiversità. L’ambiente urbano, sempre più cementificato, ha perso molti dei suoi habitat naturali. Per questo, mantenere i corridoi ecologici (filari di siepi e alberi, fasce di vegetazione lungo i fiumi) e conservare le ultime aree incolte ricche di specie selvatiche, contribuisce a mantenere l’equilibrio dell’ecosistema urbano.

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Benefici sociali. La presenza di parchi e giardini nelle città assolve anche ad un ruolo educativo. Innanzitutto essi arricchiscono il paesaggio, che diventa più bello e armonioso. La presenza di natura è importante perché ci restituisce il piacere di stare a contatto con ambienti non artificiali: pensiamo soltanto alla bellezza che gli alberi ci donano col mutare delle stagioni. In particolare, i bambini possono scoprire la vita selvatica che ci circonda, spesso poco conosciuta, attraverso stimoli sensoriali ed esperienze dirette e coinvolgenti. I parchi rappresentano anche un luogo d’incontro e di svago, dove svolgere attività ludiche e sportive.

Benefici economici. La presenza di alberi aumenta il valore degli immobili, ma non dobbiamo dimenticare la riduzione delle spese sanitarie per tutti i benefici che le piante apportano alla salute delle persone. È stato dimostrato che la semplice visione della vegetazione riduce il battito cardiaco e favorisce l’abbassamento della pressione. L’attenuazione dei rumori di cui si può beneficiare frequentando un’area verde comporta anche una notevole riduzione dello stress.

La scheda. La nostra scheda, che è possibile scaricare qui, presenta in maniera sintetica i servizi ecosistemici degli alberi e del verde urbano. Nella prossima scheda cambieremo argomento, e ci occuperemo di “architetture e fauna” anche in previsione dell’evento in Fortezza Vecchia organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, dal Comune di Livorno e dalla Lipu per il prossimo 14 dicembre.

A cura di Marco Dinetti e Paola Ascani, settore Ecologia urbana della Lipu. www.lipu.it. Per scaricare il documento “Il verde urbano e gli alberi in città. Indirizzi e linee guida per la progettazione e la gestione ecologica” clicca qui.

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