Mondo Lipu. Le rondini stanno diminuendo. Come aiutarle?

In Italia dal 2000 al 2014 sono diminuite del 30%

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Rondini. Foto: Paola Ascani

In questi giorni le rondini, i balestrucci ed i rondoni stanno tornando da noi, dopo aver svernato in Africa. Sono specie protette dalle leggi internazionali e nazionali, e molto utili perché insettivore.

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Nido artificiale per Rondine. Foto: Maurizio ForghieriLipu Carpi

Purtroppo stanno diminuendo, tanto che oggi vengono classificate come SPEC (Species of European conservation concern) vale a dire con un cattivo stato di conservazione in Europa.

In Italia dal 2000 al 2014 la Rondine è diminuita del 30% e lo stesso trend negativo ha interessato il Balestruccio (dati 2000-2010). Quali sono i motivi del declino? Le trasformazioni in agricoltura con l’uso di pesticidi chimici e la distruzione delle siepi, i cambiamenti climatici che causano siccità e l’avanzamento dei deserti, ma spesso queste specie non trovano neppure siti per nidificare, poiché gli edifici moderni non sono adatti (vedere la scheda precedente n° 5 su architettura e fauna).

TANTE SPECIE DI RONDINI. Il Italia oltre alle più diffuse Rondine Hirundo rustica e Balestruccio Delichon urbicum vivono il Topino Riparia riparia (lungo i greti dei fiumi), la Rondine montana Ptyonoprogne rupestris (dal suo nome si capisce bene l’ambiente che frequenta) ed infine la Rondine rossiccia Cecropis daurica che è molto rara sebbene nel livornese e all’Isola d’Elba nidifichi regolarmente.

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Nido artificiale per rondine

COME AIUTARLE. Possiamo aiutare questi bellissimi uccelli installando dei nidi artificiali appositi sotto ai cornicioni dei tetti e dentro a porticati, logge, garage e costruzioni rurali. Una mensola posta al di sotto dei nidi è utile per riparare dalla caduta degli escrementi. Non ci dimentichiamo che, oltre a contribuire alla tutela della natura, attirando queste specie ci saranno anche meno mosche e zanzare nei dintorni.

LA SITUAZIONE A LIVORNO. I dati dell’ultimo Atlante degli uccelli nidificanti a Livorno riportano una popolazione di 318 coppie di Rondine e 516 coppie di Balestruccio (con trend stabili), oltre ad una coppia di Rondine rossiccia ad Antignano.

LA SCHEDA. La scheda sui nidi artificiali per le rondini ed i balestrucci si può scaricare qui.
Nella prossima puntata parleremo del valore ecologico dei terreni incolti, e della fauna ospitata in questi habitat spesso a torto denigrati.

A cura di Marco Dinetti, Responsabile nazionale Ecologia urbana Lipu

© Vietata la riproduzione

5 Comments

  1. Ho un terrazzino coperto con bordo che scende da quello sovrastante (come un coperchio di una scatola) situato al VI piano Potrebbe essere un luogo di nidificazione mettendo nella parte interna unnido artificiale? Oppure e’ troppo in alto?

    • Un sito del genere è adatto, in linea di massima, per installare un nido artificiale idoneo per specie quali il Rondone comune, il Rondone pallido (meno frequente della specie precedente, sebbene a Livorno nidifica nel centro storico, nella zona portuale e lungo la costa), il Balestruccio (parente della Rondine) ed il “passero” (Passera d’Italia). Marco Dinetti (Lipu).

  2. salve io abito nel comune di San Giuliano Terme (pisa). Quest’anno non ho visto neanche una rondine. La responsabilità è forse delle Gazze Ladre che qui sono moltissime? i passerotti sono ormai una rarità e so che è colpa di questo uccello estremamente intelligente (ne avevo una allevata in libertà e faceva cose inimmaginabili oltre ad essere golosissima di gelato che rubava regolarmente a mio figlio!) ma anche grosso e vorace che mangia le uova.

    • Nonostante un declino generalizzato a livello europeo, la Rondine ed il Balestruccio a Pisa sono ancora diffuse. Questo non toglie che possano esserci delle zone dove stanno scomparendo. Per i passeri la situazione è invece preoccupante anche nel pisano, perché si assiste ad una continua diminuzione del numero di coppie nidificanti.
      Attribuire il declino di queste ed altre specie alla Gazza ed alla Cornacchia grigia è però riduttivo. E’ vero che questi due intelligenti corvidi non disdegnano di predare uova e nidiacei, ma i dati scientifici attualmente disponibili dimostrano che questo incide solo marginalmente sulle popolazioni predate, per le quali i problemi principali sono meno evidenti e più subdoli: l’espansione delle città (consumo del suolo) che fa sparire i terreni incolti, l’inquinamento che riduce la disponibilità degli insetti con cui vengono nutriti i nidiacei, la cattiva gestione del verde urbano (abbattimento e potature di alberi e siepi, sfalci della vegetazione lungo i fiumi), oltre alla mortalità per investimenti contro vetrate e autoveicoli.
      Su Livornosera sono state pubblicate schede informative di ecologia urbana dedicate alla Gazza ed alle rondini.
      Saluti cordiali
      Marco Dinetti
      Lipu

  3. Le rondini stanno sparendo ,colpa del cambiamento climatico indotto ,ma la gente che cazxo fa oltre a seguire i tg venduti non vi diete accorti che , coprono il sole e non lo coprono quando non serve,LE RONDINI HANNO PERSO IRIENTAMENTO NON SANNO PIU’SE EMIGRAREBO NON ..AITIAMOLE COME? RINNEGARE QYESTI POLITICI FASULLI CHE FANNO IRRORARE MATERIALE CHIMICO ,PIENO DI POLVERI TOSSICHE, COPIANDO POI I PROGETTI DI NIVOLA TELSA…..SVEGLIAAA

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