Mondo Lipu. Ecologia urbana per tutelare gli animali

Forti implicazioni con le scienze sociali e la biodiversità

gestione degli uccelli “problematici” come il Gabbiano reale. Foto: Marco Dinetti
Tra i temi dell’ecologia urbana la gestione degli uccelli “problematici” come il Gabbiano reale. Foto: Marco Dinetti

Ecologia urbana è allo stesso tempo una scienza e un approccio culturale per la gestione sostenibile degli ambienti dove oggi vive la maggior parte delle persone. Negli ultimi decenni le ricerche si sono intensificate e oggi disponiamo di molte informazioni. L’ecologia urbana ha delle forti implicazioni con le scienze sociali e con la percezione della biodiversità da parte dei cittadini.
La Lipu è protagonista nella promozione dell’ecologia urbana, con oltre 20 anni di ricerche scientifiche. A Livorno alcuni di questi eventi sono stati organizzati presso la Fortezza Vecchia.

Le specie “problematiche”

Bar alla Rotonda di Ardenza, con vetrate molto pericolose per l’avifauna
Bar alla Rotonda di Ardenza, con vetrate molto pericolose per l’avifauna

Tra le tematiche dell’ecologia urbana vi è la gestione degli uccelli “problematici” quali il Piccione di città, lo Storno ed il Gabbiano reale. La Lipu ha realizzato dei documenti, mettendo a punto i “presupposti per le strategie di gestione delle specie ornitiche problematiche”.

Ecologia stradale

Combinando ingegneria ed ecologia, si delineano gli interventi di mitigazione e compensazione per rendere autostrade, strade, ferrovie e canali navigabili maggiormente compatibili con gli habitat e la fauna selvatica.
Tra le ricadute vi è il miglioramento della sicurezza stradale per gli automobilisti, evitando gli incidenti con gli animali selvatici che, oltre alle perdite faunistiche, provocano danni ai veicoli, feriti e vittime umane.

Architetture e fauna

Nido artificiale per Gheppio, alla Fortezza Vecchia
Nido artificiale per Gheppio, Fortezza Vecchia

In ambito edilizio vi sono opportunità dovute alla tutela e ripristino dei siti di nidificazione degli uccelli e dei rifugi per i pipistrelli.
Come rovescio della medaglia, i manufatti provocano danni agli animali: vetrate, pannelli fonoisolanti trasparenti, cavi, elettrodotti, vasche, canali e condutture.
Per questo è fondamentale stimolare la consapevolezza dei progettisti e degli enti di gestione, attivando iniziative rivolte ad architetti, ingegneri e geometri.

Passeri e specie comuni

Quella che era la specie più abbondante, oggi è diventata rara. Parliamo del passero, tecnicamente la Passera d’Italia, che è classificata come SPEC-2 dall’ultima edizione di “Birds in Europe”. Stessa sorte riguarda rondoni, rondini, averle, cardellini ed altre specie. Il problema principale è l’habitat meno adatto alla sopravvivenza, perché è inquinato e cementificato, ed il verde in città e lungo i corsi d’acqua viene distrutto e gestito scorrettamente.

La scheda

Scheda sui convegni di ecologia urbana.

A cura di Marco Dinetti, Responsabile nazionale Ecologia urbana Lipu

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