Livorno vieta la plastica monouso. Novità sul servizio dei bus

L'ordinanza interessa tutta la costa toscana

plastica mare
Foto generica di plastica in acqua
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  • di Gianluca Donati

LIVORNO – Se non facciamo al più presto qualcosa per invertire la tendenza, entro il 2050, nei mari del pianeta ci sarà più plastica che pesce. Questo fenomeno, non solo ha deleterie conseguenze sull’ecosistema, ma gli oggetti di plastica abbandonati, entrano nel ciclo alimentare dei pesci, e quindi, dell’uomo.

Liberi dalla plastica

Per contribuire a risolvere quest’urgente problema, la città di Livorno ha deciso di iniziare il suo percorso verso il Plastic – free (liberi dalla plastica), attuando la Legge Regionale n. 37 del 26 giugno 2019 (misure per la riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente).

No all’uso di contenitori monouso

Il sindaco Luca Salvetti ha firmato la prima ordinanza che vieta la commercializzazione e l’utilizzo di contenitori e stoviglie monouso non biodegradabili sulle spiagge, nei parchi e nelle aree protette. Il divieto scatterà dal 15 agosto, ma sarà data la possibilità agli esercenti di utilizzare le scorte di magazzino fino al 31 dicembre 2019. Dopo quella data, nessuno potrà più utilizzare oggettistica di plastica per le cene, né al mare, né per i picnic nei parchi, incluse sagre, feste di piazza o fiere.

L’80% dei rifiuti in spiaggia è di plastica

La decisione è stata presa per porre rimedio al crescente degrado ambientale delle nostre spiagge e scogliere, sempre più deturpate dall’abbandono di rifiuti, e non deve quindi essere avvertita come punitiva, bensì, come un impegno delle istituzioni per garantire ai cittadini una migliore vivibilità. Infatti, la legge Regionale ci ricorda che l’80% dei rifiuti marini rinvenuti sulle spiagge, oltre ai mozziconi di sigarette, sono in plastica.

I controlli saranno eseguiti dai vigili urbani e gli eventuali trasgressori potranno incorrere in sanzioni che andranno dai 25 fino ai 500 euro, saranno inoltre esposti appositi cartelli che avvertiranno la cittadinanza.

Un’occasione per aiutare il pianeta

L’assessore all’ambiente e mobilità Giovanna Cepparello ha illustrato alla stampa il progetto: “Riteniamo che quest’ordinanza possa contribuire a orientare e a sensibilizzare la comunità verso scelte e comportamenti consapevoli, diminuendo l’uso di materiali derivanti dal petrolio, a favore di materie prime rinnovabili. Livorno ha un patrimonio naturalistico preziosissimo, che dobbiamo imparare, tutti insieme, a proteggere. In questo percorso s’inserisce tra l’altro un’esperienza molto interessante, quella dell’isola di Gorgona, che, anche grazie all’immediata e convinta adesione del direttore del carcere Carlo Mazzerbo, ospiterà la prima casa di reclusione “Plastic free” in Italia. Abbiamo già contattato le associazioni ambientaliste per chiedere aiuto, fin dai prossimi giorni, in quel processo d’informazione dei cittadini, che, ci auguriamo, non vivranno questa scelta come un’imposizione, ma come un’occasione per sperimentare nuovi comportamenti, con la soddisfazione di fare qualcosa di giusto e di costruttivo”.

Bus gratis

Quello che sarà un vero e proprio “agosto ecologico”, non vedrà solo l’iniziativa del Plastic free, ma prevederà anche mezzi pubblici gratuiti la sera del fine settimana e tutta la giornata della domenica e festività. Il venerdì e il sabato saranno gratuite le corse dalle 21 a fine turno. Le quattro domeniche di agosto e giovedì 15, ferragosto, le corse saranno gratuite per l’intero arco della giornata da inizio servizio fino a fine turno. Ribadisce l’assessore Cepparello: “Oltre a far risparmiare i cittadini livornesi, s’invita a non usare i propri mezzi per spostarsi in città o andare al mare, limitando così inquinamento, incidenti, problemi di parcheggio e arrabbiature da file e ingorghi”.

Oltre 1000 le spiagge

Sono 34 le amministrazioni comunali che riceveranno dalla Regione il kit che poi i Comuni dovranno distribuire agli stabilimenti balneari: 1.405 in tutto (e 63 spiagge libere). La campagna Plastic Free, interessa tutta la costa toscana dal confine con la Liguria fino a quello con il Lazio.

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