Wine Destinations Italia, al via la prima edizione tra sostenibilità, degustazioni e rilancio del territorio

La manifestazione resterà aperta anche domani 14 novembre

Un momento della degustazione
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Pubblicato ore 16:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Inaugurata questa mattina, 12 novembre, la prima edizione di Wine Destinations Italia la manifestazione organizzata dalla delegazione livornese della Scuola Europea Sommelier in collaborazione con LEM che intende valorizzare l’enoturismo.

Sede dell’evento, che proseguirà anche nella giornata di domani, il Terminal Crociere e il Silos Granario. Negli ampi spazi del Terminal Crociere trovano posto le 72 cantine provenienti da 12 regioni diverse con i loro banchi sui quali è possibile trovare le varietà di vino più pregiate e fare degustazione, qui si terranno anche le 14 conferenze con vari relatori; mentre al Silos si svolgeranno le masterclasses.

Qui il programma completo.

Presenti all’inaugurazione: il sindaco Luca Salvetti, l’assessore al commercio e al turismo Rocco Garufo, Claudia Pavoletti per il LEM, Piermario Merletti Cavallari presidente della Strada del vino e dell’olio Costa degli Etruschi, Lorenzo Riposati Amministratore Unico Porto Industriale srl, Marco Giuri coideatore dell’iniziativa insieme a Simone Nannipieri, Pietro Caruso presidente del consiglio comunale, la delegata della Scuola Europea Sommelier Carmen Licata, il vicesindaco di Suvereto Caterina Magnani e Francesco Cortinisio presidente Italia Scuola Europea Sommelier.

Abbiamo a disposizione un tesoro – ha detto Salvetti – e dobbiamo riprendere il percorso iniziato in passato per la valorizzazione dell’enoturismo. Questo week end invernale è proprio ricco di eventi: la mostra Magazzini Generali, gli Hangar Creativi all’ex deposito ATL che vedrà una conferenza con il ministro Andrea Orlando (dalle ore 17 alle ore 19, n.d.r.) e tante altre belle cose”.

“Dobbiamo guardare al futuro del territorio e del turismo – ha detto Garufo – con la speranza che i flussi turistici comincino a scongelarsi a partire dal prossimo anno. Noi abbiamo un porto con flussi croceristici molto elevati e dobbiamo impegnarci per costruire l’economia del futuro. Ogni comune va in giro per conto suo, ma invece abbiamo visto che ci sono ottime esperienze come quella della Strada del vino e dell’olio, bisogna fare rete”.

Dal palco ha poi preso la parola Pietro Caruso che ha sottolineato come sia importante: “Accattivarsi il pubblico e come questo evento rappresenti una delle maniere per sviluppare il territorio”.

Non solo degustazione di vino: “È importante soffermarsi anche su chi, dove e come si produce il vino. L’enoturismo serve a capire cosa c’è dietro” ha detto Piermario Merletti Cavallari e Francesco Cortinisio ha aggiunto: “Che si deve evolvere la figura del sommelier che deve parlare e narrare il territorio, conoscere e parlare del vino. Deve diventare il legame tra il territorio e il turista”.

Una manifestazione che: “Ha l’obiettivo di puntare alla valorizzazione della cultura e dell’enoturismo guardando alla sostenibilità e alla crescita turistica” ha detto Claudia Pavoletti.

Infatti un aspetto molto importante di questa manifestazione è che sarà un’edizione enosostenibile: gli allestimenti minimalisti, le vettovaglie e i materiali riciclabili, la scelta di fornitori e partner che fossero vicini alla sede della manifestazione e poi, aderendo al progetto Treedom, ciascun produttore e sponsor ha donato 10 euro per l’acquisto di alberi così come un euro per ciascun biglietto.

“Vorremmo che questa manifestazione diventasse itinerante sebbene intendiamo mantenere Livorno come base – ha sottolineato Marco Giuri – abbiamo capito che il mondo dell’enoturismo aveva bisogno di creare un evento che toccasse la cultura, il territorio, la storia. L’enoturismo prima della pandemia aveva 3.5 miliardi di fatturato e 15 milioni di turisti, è un settore molto importante”.

Infine Lorenzo Riposati ha citato tre progetti che Porto Industriale srl vuol realizzare: “Un’area green davanti al Terminal Crociere, il progetto Archivio del Mare con documenti relativi al porto di Livorno e poi l’abbattimento del muro che separa Venezia dalla Fortezza Vecchia, la vera scommessa”.

L’evento vede anche il patrocinio di Mipaaf ( Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali), Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Suvereto, CCIAA Maremma e Tirreno, Strada del vino e dell’olio Costa degli Etruschi.

Alla fine di tutti gli interventi, non c’è stato il classico taglio del nastro con forbici e fascia tricolore, ma ciascuno ha posto del terriccio all’interno di un vaso contente una pianta che si trovava sul palco.

Informazioni e biglietti

Orari: 10-19, suddivisi in due sessioni (10.00-13.00; 14.00-19.00). Dalle ore 13 alle ore 14 i locali saranno chiusi per permettere la pulizia dei locali.

Biglietti: 25 euro per l’intera giornata, 15 euro per la singola sessione acquistabili direttamente sul sito della
manifestazione o presso la biglietteria dell’evento, fino a esaurimento dei posti disponibili. Si ricorda che l’accesso è consentito previa esibizione del Green Pass.

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