Viaggio nelle possibilità espressive del calco, mostra di Paride Bianco

Trentatré opere ai Granai di Villa Mimbelli

paride bianco ai granai di villa mimbelli
Paride Bianco, Der Tanz der Elfen, olio su tela, 170x167, 1988
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LIVORNO – “Archetipi. Un viaggio nelle possibilità espressive del calco” è il titolo della mostra del pittore veneziano e livornese di adozione Paride Bianco, le cui opere saranno esposte al “Museo Fattori”, negli spazi dei Granai di Villa Mimbelli (S. Jacopo in Acquaviva, 65). Il vernissage della mostra si terrà questo pomeriggio, venerdì 21 febbraio, alle ore 17.30.

Trentatré opere in mostra per un percorso che va dal 1985 a oggi. L’esposizione è curata da Giuliana Donzello con la collaborazione del “Settore attività Culturali”: Musei e Fondazioni, Ufficio Musei e Cultura diretto e coordinato da Laura Dinelli e Daniela Mannella.

“La sua è una pittura fatta di idee, di concetti, di sensazioni, di intuizioni razionali – scrive nel catalogo il critico Giorgio Falossi – Paride Bianco sofferma l’attenzione sui più sfuggenti sottintesi e la sua rappresentazione si frantuma per popolare la tela di particolari acuti, colorati, diluiti, ammassati, trasportati”. Lawrence Johns invece sostiene che: “In Italia Paride è considerato l’erede di Boccioni per certi versi e l’erede di Kandinsky per altri”.

La mostra sarà visitabile fino al 1° marzo, con orario: venerdì 21 – giorno del vernissage – dalle 17.30 alle 19.00, venerdì 28 – dalle ore 16.00 alle ore 19.00, il sabato e la domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16 alle 19.
Ingresso libero.

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