“Venice secrets”: strumenti di tortura in mostra a Venezia

Un viaggio attraverso 36 stanze su 5 piani

mostra venice secrets
La locandina della mostra
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VENEZIA – Dopo un intervento di restauro conservativo durato due anni Palazzo Zaguri (Campo San Maurizio) apre le sue porte per diventare una straordinaria sede museale privata. La prima mostra allestita all’interno dell’edificio, sede di alcune tra le più prestigiose famiglie veneziane e costruito, si presume intorno al 1353, è dedicata a un argomento tanto interessante quanto inquietante: reperti originali, strumenti di morte e di tortura, atti giudiziari originali esposti per la prima volta, che racconteranno al pubblico come la Serenissima applicava la Giustizia, in modo severo ma con pene certe e a tratti crudeli.

Si va dalle pinze alle tenaglie medievali, fino alla ghigliottina, un viaggio che si snoda attraverso le 36 sale, su 5 piani. La mostra intitolata “Venice Secrets. Crime and Justice” resterà aperta fino al 1 maggio (tutti i giorni, con orario 10-22) è promossa da Venice Exhibition e intende mostrare una componente storica per comprendere la giustizia e la pratica della pena di morte e dell’inquisizione nei secoli passati a Venezia.

Biglietti: intero 16 euro, ridotto 12 euro.
Info: http://venicesecrets.net/

A cura della redazione

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2 Comments

  1. Mostra interessante, perchè insolita, con alcuni scenari veramente epici. Non raccoglie solo strumenti di tortura veneziani, bensì anche qualcuno al di fuori della repubblica di Venezia ed ha due piccoli difetti: l’audio guida seppur fornita gratuitamente poteva essere più ricca; forse si poteva mettere qualche immagine splatter in più per descrivere gli strumenti, perchè così come sono presentati uno deve immaginarsi il loro funzionamento.

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