“Una mostra che scandalizzò”, la censura sulle opere di Modì

Dibattito sull'evento che colpì l'artista alla sua prima personale

compelanno modì
Amedeo Modigliani

LIVORNO – Questa sera alle 21 ricordiamo l’appuntamento con “Una mostra che scandalizzò“, evento organizzato dall’Associazione Culturale Franco Ferrucci al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (via Roma, 234).

Si tratta di un incontro conferenza che cercherà di far luce su un avvenimento molto dibattuto: la censura che colpì la prima mostra personale di Amedeo Modigliani a Parigi nella Galleria di Berthe Weill. L’esposizione del 1917 prevedeva la presenza di alcune opere di nudo molto famose tra le quali spiccavano i dipinti “Nu couché” e il Nudo rosso, che un secolo dopo sarebbero stati venduti all’asta a cifre da capogiro. Ma che allora furono ritenuti osceni dalle autorità francesi che ordinarono la chiusura della mostra prima ancora dell’inaugurazione.

L’evento, curato da Umberto Falchini, studioso d’arte, e Maurizio Mini, giornalista, si svolgerà nel Parco dei Platani del Museo. Saranno esposte le riproduzioni delle opere che avrebbero dovuto far parte della mostra di Parigi e che nessuno allora vide; riproduzioni che saranno proiettate e commentate nel corso della presentazione, che intende far rivivere l’atmosfera di quei giorni. Nel corso della serata saranno letti alcuni brani tratti dalle memorie di Berthe Weill a cura degli attori Riccardo de Francesca ed Eleonora Zacchi.

Durante la serata OpenBar con consumazione a pagamento.
Ingresso a donazione libera.
INFO: 0586266711-34 musmed@provincia.livorno.it

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*