Tutto pronto per la festa in onore di Amedeo Modigliani

E l'assessore Belais chiede a Genova la restituzione delle opere

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Amedeo Modigliani

LIVORNO – Il 12 luglio di 133 anni fa a Livorno nasceva Amedeo Modigliani uno degli artisti più grandi del Novecento. La sua città lo ricorda domani con un’intera giornata dalle 9 alle 24 colma di eventi che si terranno in Fortezza Vecchia.

Intanto l’assessore alla cultura Francesco Belais ha scritto agli organizzatori della mostra su Modigliani, allestita a Palazzo Ducale, a Genova: “Più di un mese fa – ricorda l’assessore – il sindaco Nogarin aveva chiesto che fosse fatta chiarezza al più presto sull’autenticità delle 13 opere esposte a Genova e definite sospette dal critico d’arte e grande esperto di Modigliani, Carlo Pepi. Da allora abbiamo visto un valzer di pareri più o meno concordi sulla non autenticità di diversi dipinti, ma anche prese di posizione opposte da parte degli investigatori. A questo punto, nonostante si sia arrivati a soli 5 giorni dalla chiusura dell’esposizione, la misura è colma: chiarezza non è stata fatta e dunque noi rivogliamo le nostre opere, che non meritano di essere accostate a lavori tanto controversi. Domani celebreremo per la 133esima volta il compleanno di Modigliani – conclude Belais – sarebbe bello poter annunciare il ritorno a casa delle opere del nostro geniale concittadino”.

La festa avrà inizio, appunto alle 9, con alcuni pittori che dipingeranno en plein air all’interno della Fortezza. A partire dalle 12 apriranno due esposizioni la prima che raccoglie le opere della collezione di Carlo Pepi dal titolo “Modigliani, i suoi maestri e gli amici”; la seconda con le opere messe a disposizione dalle gallerie livornesi sulla “Pittura a Livorno tra la fine dell’800 e il primi del’900”. In contemporanea si terrà una mostra fotografica con le immagini di Livorno scattate dal fotografo Andrea Dani.

Alle 17, sulla scia di Modigliani, i pittori che la mattina si sono dilettati nella pittura en plein air realizzeranno dipinti con modelle. Alla stessa ora saranno proiettati video sulle bellezze di Livorno di Andrea Dani, sulla ricostruzione in 3D del Padiglione della Mescita delle Terme del Corallo e sulla rinascita delle Terme di Stefano Vannucchi e Sebastian Korbel e un tributo a Giovanni Fattori di Nicola Stefanini.

Alle 18.30 tavola rotonda intitolata “Livorno-Parigi l’alba dell’arte contemporanea” che vedrà la partecipazione di esperti d’arte. Saranno presenti Vincenzo Farinella, docente di Storia dell’Arte Moderna a Pisa, il collezionista d’arte Carlo Pepi, Corrado La Fauci, docente di Storia dell’Arte e Umberto Falchini, studioso di Arte. A moderare la giornalista Irene Carlotta Cicoria.

La sera dalle 21 si alterneranno momenti legati alla danza di Martina de Domenico, con le interviste a Carlo Pepi che parlerà di “Modigliani a Livorno” e al comico Dario Ballantini che parlerà di “Incontro con Dario il pittore”. A conclusione della serata, dalle 22.55, Michele Crestacci proporrà il monologo “Ecco chi era Dario”.

A questo si aggiunge il fatto che la casa natale di Modigliani in via Roma 38 sarà visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20 e la visita sarà arricchita anche da degustazione di cioccolatini e di dolcetti. Le visite sono su prenotazioni chiamando Amaranta Livorno al 3208887044.

Per il programma completo clicca qui.

L’ingresso in Fortezza è a offerta libera.

A cura della redazione

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