A Villa Trossi si celebrano due Grandi della musica: Mascagni e Puccini

Una serata all'insegna dell'amore nell'opera italiana

Questa sera alle ore 21. 30 verranno celebrati  Mascagni e Puccini. I due compositori, infatti, cento anni or sono, a distanza di un solo mese, presentarono al pubblico due loro  nuove opere. Puccini, “La Rondine” 27 marzo 1917 a Monte Carlo; Mascagni, “Lodoletta” 30 aprile 1917, Roma, Teatro Costanzi.

Un filo sottile unisce queste due opere, entrambi lievi ed eleganti come un battito d’ala: una donna al centro della vicenda e il sacrificio per amore. Parigi sullo sfondo. Magda, protagonista della “Rondine”, è la mantenuta di un ricco signore che incontra in Ruggero, un giovane provinciale, il vero amore.

“Lodoletta” invece è ambienta in Olanda dove una ragazza, Lodoletta appunto, senza famiglia, vive in un villaggio circondata dall’affetto degli abitanti. Giunge sul luogo un pittore parigino in esilio, Flammen, e nasce l’amore.

 

In questo anno ricorre anche il centenario di “Rapsodia Satanica” Roma, 5 luglio 1917, il film di Nino Oxilia con Lydia Borelli in veste di protagonista, per il quale Pietro Mascagni compose le musiche per quella che fu la prima colonna sonora per il cinema.

Fatti privati ed eventi storico-musicali  saranno rievocati nel corso della serata dal direttore artistico Fulvio Venturi, mentre tre interpreti di eccezione, il soprano Clementina Regina, il tenore Giuseppe Raimondo e il pianista Flavio Fiorini faranno ascoltare le pagine più famose delle tre opere.

Questo il nutrito programma:

Da “La Rondine”: Il bel sogno di Doretta (Clementina Regina, soprano); Parigi è la città dei desideri (Giuseppe Raimondo, Tenore); Ma come puoi lasciarmi (finale dell’opera, Clementina Regina-Giuseppe Raimondo).

Da “Rapsodia Satanica”: Prologo, Scherzo (Flavio Fiorini, pianoforte)

Da “Lodoletta”: Duetto atto primo (Il canto dei fiori, Giuseppe Raimondo-Clementina Regina); Ah, ritrovarla nella sua capanna (Giuseppe Raimondo); Flammen perdonami e finale dell’opera (Clementina Regina).

Una serata d’eccezione per appassionati d’opera e cultori di musica.

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