“Toscanacci” sul palco del Deep Festival, debutto tra risate e attualità

Si sono alternati Paolo Hendel, Andrea Kaemmerle e Riccardo Goretti

deep festival parte con i toscanacci
Andrea Kaemmerle, Paolo Hendel e Riccardo Goretti. Foto: S. Fulciniti
  • di Simone Fulciniti

LIVORNO – Non poteva esserci debutto migliore per la seconda edizione del Deep Festival (com’è profondo il mare), rassegna di teatro, musica, danza, letteratura e libri, incastonata nella meravigliosa scenografia della Fortezza Vecchia.

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Andrea Kaemmerle. Foto: S. Fulciniti

A chiusura della prima giornata, sulla scena tre grandi nomi della comicità regio-nazionale: Riccardo Goretti, Andrea Kaemmerle e Paolo Hendel con il loro spettacolo ‘Toscanacci‘. Un’ora e mezzo di risate che ha saputo coinvolgere il numerosissimo pubblico accorso a occupare in ogni ordine di posti l’arena della Fortezza.

Gli attori hanno estratto dal cilindro i loro numeri migliori, alternandosi sull’ambito palcoscenico al forte suono dei cavalli di battaglia: Kammaerle dopo una brillante introduzione, si esibisce con un brano tratto dal suo mitico spettacolo ‘Lisciami’, che ebbe modo di portare in scena tempo fa coi ‘Gatti Mezzi’. Umorismo, certo, ma un velo di commozione per la dedica speciale all’amico e maestro Carlo Monni, leggendario e inimitabile ‘toscano’ scomparso pochi anni fa.

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Il pubblico. Foto: S. Fulciniti

Grande impatto sulla gente anche per Riccardo Goretti, che con un monologo ambientato in una ‘casa del popolo’, ne tratteggia i vizi e le peculiarità dei vecchi frequentatori con esilarante maestria.

E che dire di Hendel, fantastico come sempre: “quelli che ascoltate – dice alla platea – sono pezzi che sto preparando e che presto assemblerò per un nuovo spettacolo prodotto da Giampiero Solari e diretto da Gioele Dix”. La prima tematica che tocca è quella relativa agli spot pubblicitari per i vari saponi intimi al femminile, poi passa all’argomento ‘vecchiaia’, tracciando l’identikit dei folkloristici dottori sotto i quali passò per il controllo della prostata. La gente si sbellica, qualcuno, alle battute più sagaci, salta sulla sedia. La sua simpatia è travolgente.

Il finale è affidato ad un pirotecnico (e bravissimo) Goretti che racconta storie dell’assurdo e allo stesso Hendel col suo ‘Pinocchio 2.0’. Ai saluti di rito, dispiace che lo show sia terminato, ma si è fatta mezzanotte e la stanchezza prende il sopravvento.

Appuntamento per questa sera a partire dalle 19, con il giorno numero due. Segnaliamo alle ore 20, Bobo Rondelli che presenta il suo libro ‘Cos’hai da guardare’, edito da Mondadori.

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