Torna “Racconti di altre danze”, musei e teatri scenari di danza contemporanea

Una rassegna che parte il 16 febbraio e si conclude l'11 maggio

racconti di altre danze al via la rassegna dedicata alla danza contemporanea
Tutti i soggetti che hanno collaborato all'iniziativa
  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – La danza contemporanea invade i teatri e i musei cittadini in occasione del Festival Racconti di altre danze” giunto alla terza edizione e curato dall’Atelier delle Arti. Una rassegna dal sapore internazionale per la presenza di molti ospiti stranieri e che vuole promuovere e far conoscere questa arte così elegante.

I luoghi del Festival

La rassegna partirà il 16 febbraio e si concluderà l’11 maggio e vedrà la partecipazione, oltre al Centro Artistico Il Grattacielo, che per primo abbracciò l’iniziativa tre anni fa, del Nuovo Teatro delle Commedie, del Teatro Goldoni e del Circolo Kinoglaz.

Il Festival ideato da Chelo Zoppi ed Elena Giannotti, prevede anche performance e incontri al Museo Civico Fattori (via San Jacopo in Acquaviva), al Museo della Città (piazza del Luogo Pio) e alla Biblioteca di Villa Maria (via Redi, 22). Saranno coinvolti nella rassegna anche l’Istituto Mascagni e alcuni alunni del Liceo Classico Niccolini-Palli nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro.

la rassegna è stata presentata questa mattina durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, oltre all’assessore alla cultura Francesco Belais, a Chelo Zoppi ed Elena Giannotti, Paola Tognon direttrice scientifica dei Musei Civici, Marco Leone direttore della Fondazione Teatro Goldoni, Eleonora Zacchi direttrice artistica del Centro Artistico Il Grattacielo, Francesco Cortoni per il Nuovo Teatro delle Commedie e Raffaello Gaimari presidente di Kinoglaz.

Inaugurazione

Dopo l’inaugurazione di “Racconti di altre danze” prevista per il 16 febbraio con un party alla presenza degli artisti del Festival presso Atelier delle Arti (via Masini). Il Festival chiuderà l’11 maggio con un party negli spazi dell’Atelier delle Arti con una performance di Davide Valrosso.

Il Grattacielo

Le prime iniziative si terranno al Centro Artistico Il Grattaicelo (via del Platano, 6) il 22 febbraio (ore 21) con “The Trip” a cura della toscana Company Blu e “Non(leg)azioni” di Daniele Ninarello (di Torino). “The Trip” pone l’attenzione sulla ribellione delle avanguardie degli anni ’60 e ’70. “Non(leg)azioni” è un progetto che si caratterizza per l’improvvisazione in vari luoghi e situazioni dove il corpo cerca di trovare nuove forme e direzioni.

L’8 marzo (ore 21) sarà la volta di “Bolero_studio” di Giulio Petrucci che pone al centro il ritmo incalzante e ipnotico del Bolero di Ravel, e a seguire “Frames do you wanna judge me” di Nicola Cisternino (di Livorno), Maria Vittoria Feltre e Luca Zanni (di Firenze) che trasforma in performance i “frammenti coreografici” derivati da un’analisi visiva del dipinto di MichelangeloGiudizio Universale“. Chiuderà la programmazione al Grattacielo, il 22 marzo (ore 21) “Rouge- Collettivo_A” di Chelo Zoppi: in uno spazio vuoto ciò che conta è l’incontro con l’altro.

Nuovo Teatro delle Commedie

Ad aprire le danze in via Terreni, il 5 aprile (ore 21), è il Bando Visioni Intime 02, nel quale verranno presentate le quattro proposte coreografiche selezionate all’interno del bando rivolto a giovani danzatori.

Si esibiranno: Arianna Rodeghiero in “In Between” in cui si esplora la dimensione di incertezza in cui il corpo si trova nel momento di “ricordare” una particolare emozione o situazione; “Crepe” di e con i toscani Michele Scappa e Sara Capanna, una ricerca che parte dalla difficoltà di mettere radici; “Anna” con Lucia Pennacchia, pugliese, artista indipendente che indaga la femminilità, quella ammiccante, ma anche quella che si vuole nascondere. Ultimo “O” con Nicolò Abbattista: tutto inizia con una partita di calcio, per arrivare al rapporto più intimo che i due uomini possono avere. Un duetto in cui l’amore omosessuale è visto in tutte le sue sfaccettature.

Il 12 aprile (ore 21) invece proiezione di “Aurora” di Cosimo Terlizzi, film documentario che racconta il percorso di creazione dello spettacolo omonimo dell’artista Alessandro Sciarroni, in collaborazione con Circolo Kinoglaz.

A seguire un incontro con il pubblico del regista Cosimo Terlizzi e del protagonista Alessandro Sciarroni a cui la Biennale di Venezia ha attribuito il Leone d’oro alla carriera per la danza 2019.

Teatro Goldoni

Il 13 aprile alle ore 17.30 il Goldoni accoglie “In Duet” da un’idea di Chelo Zoppi, duetti tra sorelle e fratelli per indagarne le relazioni; alle 18 sarà la volta di Sciarroni con “Don’t be frightened of turning the page” dedicata all’arte del roteare, una pratica fisica che si trasforma in performativa come naturale conseguenza del contesto e dello spazio che la contengono. Un’occasione straordinaria per la città per conoscere l’arte di questo importante “ricercatore della danza”.

A seguire replica alle ore 19 di “In Duet” di Chelo Zoppi, alle 19.30 “Halftime” di Elena Giannotti, una lecture performance e alle 20 “Actions” di John Scott Dance con Kevin Coquelard e Mufatau Yusuf, una conversazione fisica tra due individui nello spazio vuoto, due ballerini eccezionali si fondono e si separano in un duetto.

Workshop

Il Festival prevede per le giornate del 6 e 7 aprile all’Atelier delle Arti, un workshop con Davide Valrosso e dal 13 al 18 maggio un workshop con Elena Giannotti.

Musei

In “Racconti di altre danze” saranno coinvolti anche il Museo Fattori di Villa Mimbelli, il Museo della Città e la Biblioteca di Villa Maria. Il 2 marzo (ore 21) al Museo Fattori con “Il corpo ritrovato“: brevi improvvisazioni tattili e articolari; il 4 aprile un approfondimento sulla danza contemporanea con la Dott.ssa Gaia Clotilde Chernetich alla Biblioteca di Villa Maria; il 30 aprile al Museo della Città “A fior di pelle“: una srie di performance che si declinano attraverso l’esposizione dei corpi; il 18 maggio al Museo Fattori “Libera tutti“: 11 giovani artisti si dislocheranno nelle stanze della Villa trasformando la coreofrafia comune in assoli e duetti; l’8 giugno e il 6 luglio gli stessi artisti saranno nel parco di Villa Mimbelli.

Informazioni e biglietti

Per informazioni e prenotazioni Atelier delle arti: 0586882319, raccontidialtredanze2019@gmail.com.
Biglietti: per gli spettacoli al Centro Artistico Il Grattacielo e al Nuovo Teatro delle Commedie intero 12 euro, ridotto 10 euro; per il film Aurora biglietto unico 6 euro; per il Teatro Goldoni intero 15 euro, ridotto 13 euro.
Carnet 5 spettacoli: adulti 51 euro, ragazzi under 16 euro 41.

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