“Ubu Re”, anche oggi sul palco del NTC attori e detenuti

In scena anche la compagnia Teatro del Vento

Ubu Re, lo spettacolo scritto da Alfred Jerry, sul palco del Nuovo Teatro delle Commedie
Un'immagine dello spettacolo

LIVORNO – Prosegue anche stasera l’appuntamento con “Ubu Re” al Nuovo Teatro delle Commedie (via Terreni, 5), lo spettacolo portato in scena alla compagnia Teatro dei Venti insieme agli attori detenuti delle carceri di Modena e Castelfranco Emilia.

Dopo ieri sera anche oggi, con due diversi orari, alle 17 e alle 21.30, la compagnia modenese presenterà la performance che conclude l’edizione 2018 dello SharigLab Festival, festival dedicato alle produzioni teatrali nate da esperienze laboratoriali organizzato dal Nuovo Teatro delle Commedie. Lo spettacolo fa parte della programmazione 2018-2019 del NTC.

La storia

“Ubu Re”, scritto dal francese Alfred Jerry, racconta la storia di Padre Ubu e Madre Ubu che si spostano da un regno all’altro per assecondare una continua fame di potere e prestigio. Conquistato il trono di Polonia, a danno di Re Venceslao e della Regina Rosmunda gli Ubu iniziano una serie di vessazioni e violenze che culminano in una guerra contro lo Zar di Russia, cugino del defunto sovrano. Tradimenti, bugie, sotterfugi sono la polvere da sparo di una deflagrazione che conduce al trionfo del disonore in un’epica rovesciata.

Opera burlesca

L’opera, nata come epopea burlesca negli anni del liceo del giovane Jerry, è stata messa in scena per la prima volta nel 1896. Ha dato vita a una mitologia che ha rivoluzionato il teatro del suo tempo, influenzando il movimento surrealista e il futuro teatro dell’assurdo.

Ricordiamo che lo spettacolo si terrà nella sala degli asili notturni, con un allestimento ad hoc molto suggestivo, e che permete l’accesso solo a 50 persone a replica. È dunque consigliata la prenotazione o la prevendita: ingresso 7 euro. Biglietti acquistabili anche online.
Info e prenotazioni: 05861864087 – 3479708503 – info@nuovoteatrodellecommedie.it.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*