Torna al Cral Eni “L’importanza di chiamarsi Ernesto”

Arguta satira dell’ipocrisia sociale

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LIVORNO – Torna sul palco domani, sabato 30 novembre (ore 21.15), e domenica 1 dicembre (ore 17.15) la commedia scritta da Oscar Wilde “L’importanza di chiamarsi Ernesto” (leggi la recensione). La rappresentazione portata in scena dalla Compagnia Nuovo Spazio Teatro, verrà rappresentata al Cral Eni (via Ippolito Nievo).

Andata in scena per la prima volta a Londra nel 1895, “L’importanza di chiamarsi Ernesto” è un’arguta satira dell’ipocrisia sociale, che pur essendo ambientata all’epoca vittoriana, presenta una straordinaria affinità con i nostri giorni. Alla regia per Livorno l’inglese Mark Eaton che punta in particolare a valorizzare i divertenti scambi di battute ironiche tipiche di Oscar Wilde, spesso veri e propri duelli verbali in cui la bellezza formale del linguaggio conta più del contenuto stesso.

Il cast

Gli attori in scena sono Marco Bruciati, Filippo Scarparo, Monica Brachini, Ludovica Bertagni, Elena Bellandi, Stefano Toscano, Gaia Bastianon e Luca Benedetto. I costumi sono della costumeria Capricci di Carnevale, scene di Emidio Bosco e assistenza tecnica di Antonietta Nieri.

Informazioni e prenotazioni

Per prenotazioni e informazioni potete telefonare al 3393422139 oppure andare al botteghino del teatro a partire da domani, giovedì 21, dalle ore 17 alle 19. Ingresso: 12 euro intero, 10 euro ridotto, 5 euro scuole

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