Teatro 4 Mori: in scena “Cous Cous Klan”, la lotta per la sopravvivenza

Spettacolo sold out, possibilità di mettersi in lista d'attesa

cous cous klan al teatro 4 mori
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LIVORNO – Tutto esaurito per l’appuntamento di domani sera, 27 febbraio, con “Cous Cous Klan” in scena al Teatro 4 Mori (ore 21), per chi volesse sperare in un colpo di fortuna, può telefonare al 3498169659 e farsi mettere in lista d’attesa.

La trama. In tutto il mondo l’acqua è stata privatizzata. Ormai da dieci anni, fiumi, laghi e sorgenti sono sorvegliati dalle guardie armate del governo, che non permettono a nessuno di avvicinarsi alle fonti idriche. Il divario tra ricchi e poveri è allarmante e mentre i primi vivono all’interno delle cosiddette recinzioni, ovvero città recintate da filo spinato e sorvegliate da telecamere di sicurezza, i secondi tentano di sopravvivere al di fuori di esse lottando ogni giorno contro la mancanza di cibo e di acqua.

In un parcheggio abbandonato e degradato dietro ad un cimitero periferico, sorge una micro comunità di senzatetto, all’interno della quale sono parcheggiate due roulotte fatiscenti. Nella prima ci vivono tre fratelli: Caio, ex prete nichilista e depresso, Achille, sordomuto e irrequieto, e Olga, la sorella maggiore, obesa e con un occhio solo. Nell’altra roulotte ci vive Mezzaluna, il precario compagno di Olga, un musulmano, immigrato in Italia ormai da dieci anni, che per sopravvivere seppellisce rifiuti tossici per un’associazione criminale di giorno e lavora come ambulante di notte.

Presto alla comunità, già logorata da continui conflitti razziali ed interpersonali per la sopravvivenza, si aggiungerà Aldo, un medio borghese, elegante e maturo, che dopo un grave problema famigliare si è ritrovato a dormire per strada. Ma a sconvolgere il già precario equilibrio di questa comunità sarà Nina, una ragazza ribelle e indomabile, un’anima sospesa ed imprevedibile, che si rivelerà al tempo stesso, il più grande dei loro problemi e la chiave per il loro riscatto sociale.

Uno spettacolo è messo in scena dalla Compagnia Carrozzeria Orfeo. Regia di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi. Con Angela Ciaburri (Nina), Alessandro Federico (Aldo), Pier Luigi Pasino (Mezzaluna), Beatrice Schiros (Olga), Massimiliano Setti (Caio), Aleph Viola (Achille) voce fuori campo Andrea Di Casa.

Con “Cous Cous Klan” , Carrozzeria Orfeo è candidata a tre terne per i Premi Le Maschere del Teatro Italiano 2019 (Miglior regia, Miglior attrice non protagonista, Miglior autore di novità italiana).

Prossimi appuntamenti in cartellone

10 marzo “Casalinghi disperati” regia di Diego Ruiz, con Nicola Pistoia, GIanni Ferreri, Max Pisu e Danilo Brugia.
25 marzo “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo con Enzo Decaro.
Per informazioni sui due spettacoli sopracitati: 3498169659 – compagniadeglionesti@libero.it

Da segnalare anche lo spettacolo del 17 marzo “La giovinezza è sopravvalutata” con Paolo Hendel organizzato dall’Associazione Cure Palliative Livorno Onlus e Livorno Come Era. Per quest’ultimo spettacolo il costo del biglietto è di 15 euro, l’incasso sarà devoluto all’Associazione Cure Palliative di Livorno. Informazioni biglietti: 0586896440 – 3287313858.

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