Risate a non finire con il vernacolo toscano al Teatro Enzina Conte

Si prosegue questa sera con la Compagnia Del Polvarone di Arezzo

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La Compagnia Il Grillo di Firenze ieri sera al Vertigo
  • di Gianluca Donati

LIVORNO – Uno degli appuntamenti ormai irrinunciabili di Effetto Venezia è la Rassegna di vernacolo toscano che si svolge al Teatro Enzina Conte (Teatro Vertigo, via del Pallone, 2).

Ieri sera è andato in scena lo spettacolo tutto da ridere “Ossibuchi e palle d’oro“, commedia brillante che si regge su una sceneggiatura di Silvano Nelli e che funziona perfettamente, senza intoppi, mentre la regia è di Raul Bulgherini e la Direzione Artistica della rassegna di Marco Conte. Alle 21.30, al Teatro “Enzina Conte”, proprio nel cuore del magico quartiere labronico, si è esibita la Compagnia “Il Grillo” di Firenze.

La trama

Un momento dello spettacolo

La storia ruota attorno al personaggio di Alvara Girelli Bucalossi, un’ignorante macellaia che, avendo conquistato un considerevole benessere economico, si ostina a rinnegare le proprie umili origini, ostentando uno stile di vita il più possibile aristocratico ed elegante, ma ovviamente, il raffronto tra le sue ambizioni e l’impossibilità di raggiungerle, originano situazioni irresistibilmente ilari, tra gaffe a raffica, equivoci e doppi sensi, e polemiche discussioni che si srotolano lungo l’intreccio narrativo. Quando la figlia di Alvara s’innamora del figlio di una fornaia, Alvara si oppone fermamente, e sogna per la prole un matrimonio con un nobile. Ado, marito di Alvara (interpretato dal regista della commedia Raul Bulgherini), non condivide le ossessioni della moglie e tenta in ogni modo di contrastare le sue ambizioni, adoperandosi per fare felice la figlia che ama Ernani.

Il cast

Gli attori tutti molto bravi e divertenti, buffi e macchiettistici, ciascuno con le proprie peculiarità, tali da divertire il pubblico. Come il personaggio di Cencio Bucalossi, padre di Ado, interpretato dal bravissimo Sergio Forconi, che con i suoi problemi di udito e la sua loquacità che provocano continui equivoci, generano numerosi episodi di autentica comicità. Oppure la maschera di Filippo Filidei nel ruolo dell’improbabile investigatore Ademo Braconi, miope fino all’inverosimile e tonto. O ancora, Sergio Giani, perfetto nel personaggio del maggiordomo con tipica compostezza britannica.

Risate a non finire

Il pubblico in sala era numeroso e ha molto apprezzato lo spettacolo, ridendo e applaudendo. In sala si avvertiva una forte empatia tra pubblico e attori, con gli spettatori che spesso ripetevano a bassa voce alcune gag che avevano particolarmente colto il segno.

Prossimi appuntamenti

Questa sera in scena la Compagnia Del Polvarone di Arezzo con “È Natale… non badare!” di Roberta Sodi, regia di Roberta Sodi, direzione artistica di Marco Conte. Domani, invece, sarà la volta della Compagnia Poveri ma ganzi di Cecina in “Pensione Pancaldi”.
Biglietto: 5 euro.

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