“Processo a Dio” regia di Amasi Damiani al Teatro Enzina Conte

Si tratta di un lavoro incisivo che guarda all'Olocausto

Amasi Damiani

LIVORNO – In occasione della Giornata della Memoria (27 gennaio), il Teatro Enzina Conte (via del Pallone, 2) propone il secondo spettacolo che affronta il tema dell’Olocausto dal titolo “Processo a Dio” di Stefano Massini. Si tratta di un lavoro incisivo che guarda all’Olocausto evitando strade già percorse e regalando induzioni preziose al pubblico. Alla regia Amasi Damiani. Dopo “Terrore e Miseria del Terzo Reich”, l’appuntamento è domenica 26 alle ore 17.

L’Olocausto è stata una tragedia immane, e sono in molti a chiedersi dove fosse Dio in quei momenti. Nello spettacolo, Elga Frisch è la protagonista, è un’attrice di Francoforte di origini ebraiche, che viene deportata nel campo di Maidanek, dove conosce le inimmaginabili atrocità del nazismo. Sopravvissuta allo sterminio, Elga torna alla vita, animata dall’intento di avere ragione della sofferenza inflitta al suo popolo. È così che porta Dio alla sbarra assieme ad alcuni altri personaggi che assisteranno al processo: il rabbino Nachman difensore di Dio, il giovane Adek- figlio del rabbino – smanioso di vendetta, lo Scharführer Reinhard in rappresentanza del Reich e i due anziani Solomon e Mordechai, giudici severi di un processo senza esclusione di colpi. Inoltre è in scena un enigmatico Jafet vittima delle torture naziste che assume il ruolo di giudice “dal cuore puro”.

Interpreti: Manola Bichisecchi, Riccardo Monzani, Giorgio Notari, Andrea Bocelli, Maurizio Pastacaldi, Alessandro Curcio e Federico del Nista. Collaborazione artistica: Adriana Lamacchia. Luci: Chico de Maio.
Informazioni e prenotazioni: 0586210120.

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