“Miles Gloriosus” di Plauto in scena con Nuovo Spazio Teatro

Adattamento che privilegia la “verve”, per una messa in scena frenetica

miles gloriosus, il teatro classico greco e romano, torna a Livorno con la Compagnia Nuovo Spazio Teatro, ultimo appuntamento della stagione al Teatro Cral Eni
Il gruppo del "MIles Gloriosus"

LIVORNO – Il teatro classico greco e latino torna in scena a Livorno grazie alla Compagnia Nuovo Spazio Teatro che chiude la 41esima stagione teatrale, presentando al pubblico “Miles Gloriosus” di Plauto, croce e delizia di tanti docenti e allievi delle scuole superiori. “Miles Gloriosus” andrà in scena sabato 9 (ore 21), domenica 10 (ore 17) e poi il 15, 16 (ore 21) e 17 marzo (ore 17) al Teatro Cral Eni (viale Ippolito Nievo, 38).

Al centro della commedia, che il commediografo romano scrisse tra la fine del III e l’inizio del II secolo a.C, c’è un soldato fanfarone e donnaiolo di nome Pirgopolinice che diventerà oggetto di scherno e di una grande beffa da parte del servo Palestrione.

Commedia briosa e piacevole

Il capolavoro di Plauto sempre rappresentato con successo, è una commedia briosa, piacevole e ben congegnata con personaggi ben caricaturali, tanto da farne l’antesignana della Commedia dell’Arte: il soldato sbruffone, il servo furbo, il servo sciocco, i padroni talvolta incapaci di cavarsela, anticipano le più belle commedie di Machiavelli, del Bibbiena e di Goldoni, passando da Molière.

Un adattamento pieno di “verve”

Il testo, per la regia di Simonetta Del Cittadino, è stato adattato per privilegiare la “verve”, per una messa in scena frenetica senza nessuna concessione a sfumature psicologiche: il ritmo e l’azione e il susseguirsi delle battute dà al “Miles” una rappresentazione realistica e divertente. Plauto attinge a quel popolo fatto di schiavi, di mercanti e di prostitute, insomma a quella folla di “borgata” che aveva conosciuto a Roma e che mette sulla scena con un successo incredibile diventando l’autore più popolare della sua epoca e il commediografo più amato per i secoli a venire.

Il cast

Sul palco il fior fiore degli attori livornesi: Renzo Guddemi nella parte dello schiavo Palestrione e Giuseppe Puglisi in quella di Pirgopolinice e poi ancora Stefano Toscano, Monica Brachini, Fabrizio Ughi, Filippo Scarparo, Elena Bellandi, Lorenzo Taccini, Elisa Vastola, Daniele Bellani e Franco Bocci.

Le belle scene sono di Emidio Bosco e i costumi curati in ogni particolare della Costumeria Capricci, l’adattamento e la briosa traduzione sono di Isabella Capitani, collaborazione tecnica di Antonietta Nieri e Gaia Bastianon.

Orari e biglietti

Le prevendite saranno aperte da domani, giovedì 7 marzo, dalle 17 alle 19 con sconti per le classi e i docenti che parteciperanno. Il numero di telefono per le prenotazioni è 3393422139.

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