Michele Crestacci in piazza Cavallotti tra risate e aneddoti tutti livornesi

Ieri sera a Scenari di Quartiere davanti a un folto pubblico

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Piazza Cavallotti ieri sera era affollata, i livornesi ormai conoscono Scenari di Quartiere e non vogliono perderselo, soprattutto se sul palco c’è Michele Crestacci che, con grande comicità, racconta uno spaccato della sua Livorno. Il pubblico ha molto apprezzato “Felice“, l’ultima creazione che il comico livornese ha scritto insieme ad Alessandro Brucioni.

Una storia autobiografica: Crestacci racconta la sua esperienza di lavoratore al banco del mercato di piazza Cavallotti, quando ancora studente, decide di abbandonare la scuola e di affincare il padre. Emergono così figure importanti della sua adolescenza e maturità come la maestra di latino. Un percorso di vita reale, mostrato al pubblico con ironia, caratterizzato dal rapporto diretto tra negoziante e cliente, un legame che a poco a poco diventava familiare.

Ma Crestacci parla anche della “piaga” dei supermercati e centri commerciali che hanno trasformato la quotidianità delle persone, dell’Euro che ha cambiato il modo di acquistare di tutti noi e di come ci abbia reso tutti più poveri.

Il comico livornese sottolinea l’importanza di tornare nelle piazze, di non chiudersi nei centri commerciali, di vivere gli spazi come il mercato di piazza Cavallotti. Con “Felice”, Crestacci può ricordare tutte quelle figure che hanno segnato la vita e rendere loro omaggio.

A fine spettacolo il pubblico si alza in piedi per applaudire il comico. Lui ringrazia tutti, in particolare la sua famiglia in prima fila.

L’intervista

Le foto

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