“Le sorellastre di Cenerentola”, un punto di vista nuovo al Teatro della Brigata

Adatto ai bambini di 5 anni per la rassegna "Tutti a bordo"

emilio merlini

LIVORNO – Finora abbiamo sempre ascoltato la storia di Cenerentola dal punti di vista  della bionda protagonista, ma come sarebbe la favola raccontata nella versione inedita delle sorellastre? Le cattive per antonomasia Anastasia e Genoveffa?

Le sorellastre di Cenerentola“, del Teatro del Cerchio, è il titolo dello spettacolo in scena domani, sabato 2 marzo (in doppia replica alle 16.30 e alle 18.15) al Teatro della Brigata (via Brigata Garibaldi) per il quarto appuntamento della rassegna “Tutti a bordo!”. Sul palco Gabriella Carrozza e Martina Vissani per la regia di Mario Mascitelli.

Brutte, gelose, invidiose, le sorellastre fanno passare a Cenerentola i peggiori giorni della sua vita. Certo, in un primo momento, verrebbe da accusarle senza attenuanti ma… sono davvero così colpevoli? Una storia che ribalta i luoghi comuni, invitando i bambini ad accettarsi per come sono e ad accettare gli altri, senza fermarsi alle apparenze nel giudicare le persone, ma cercando di comprendere il perché di un atteggiamento ostile e concedere una seconda possibilità. Al tempo stesso una riflessione sul male, morale e fisico, che si rischia di infliggere agli altri cercando di raggiungere il proprio scopo a tutti i costi.

Spettacolo consigliato per i bambini di 5 anni. Durata 50 minuti.

Ingresso: 7 euro

Prenotazione obbligatoria chiamando il 3278844341 (da Lunedì a Venerdì dalle 17.00 alle 20.00) oppure info@teatrodellabrigata.it.

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