Inquietante e conturbante, torna “Spettri” al Teatro Enzina Conte

Dramma borghese scritto da Henrik Ibsen nel 1881

Un momento dello spettacolo

LIVORNO – Dopo il successo di sabato 16 e domenica 17 novembre, al Teatro Enzina Conte del Centro Vertigo (via del Pallone, 2) replica “Spettri” di Henrik Ibsen. (Qui trovate la recensione dello spettacolo).

L’appuntamento è domani venerdì 22 novembre (ingresso a 7 euro per studenti) e sabato 23 novembre entrambi alle ore 21. Un’opera teatrale inquietante e conturbante, tanto da indurre il direttore artistico e protagonista Marco Conte di sconsigliare la visione ai minori di anni 14.

“Spettri” è un dramma in tre atti scritto nel 1881 e rappresenta uno dei drammi più significativi di Ibsen. Considerato una commedia sociale o, più propriamente, un dramma borghese. Gli “Spettri” sono le ombre del passato che colpiscono il dramma esistenziale dei protagonisti.

In scena la compagnia Vertigo con Elisabetta Furini, Emilio Raspollini, Marco Conte, Edoardo Ripoli, Rubina Sarri. Scenografia di Patrizia Coli, luci di Chico De Maio e Luigi Liberti, audio Roberto Pacini, ricerca musicale Noemi Pacini, assistenza tecnica Debora Pellini e Barbara Pettinati. Costumi Capricci di Carnevale. Adattamento teatrale e traduzione di Roberto Alonge, regia di Fulvio Puccinelli alla sua prima fatica come regista, con il prezioso aiuto della prof. Francesca Malara che ha curato anche il disegno luci.

Per info e prenotazioni 0586210120.

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