Il Macbeth recitato in sardo chiude il Little Bit Festival

Come nella più pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini

"Macbettu"
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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Il Macbeth di Shakespeare recitato in sardo e, come nella più pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini. “Macbettu” nasce da un’idea di Alessandro Serra nel corso di un reportage fotografico tra i carnevali della Barbagia. Lo spettacolo chiuderà questa sera, 25 ottobre, il Little Bit Festival e si terrà al Teatro Goldoni, ore 21.

I suoni cupi prodotti da campanacci e antichi strumenti, le pelli di animali, le corna, il sughero. La potenza dei gesti e della voce, la confidenza con Dioniso e al contempo l’incredibile precisione formale nelle danze e nei canti. Le fosche maschere e poi il sangue, il vino rosso, le forze della natura domate dall’uomo. Ma soprattutto il buio inverno. Sorprendenti le analogie tra il capolavoro shakespeariano e i tipi e le maschere della Sardegna. La lingua sarda non limita la fruizione ma trasforma in canto ciò che in italiano rischierebbe di scadere in letteratura. Uno spazio scenico vuoto, attraversato dai corpi degli attori che disegnano luoghi e evocano presenze. Pietre, terra, ferro, sangue, positure di guerriero, residui di antiche civiltà nuragiche. Materia che non veicola significati, ma forze primordiali che agiscono su chi le riceve.

Con Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Andrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu, Felice Montervino.
Produzione Sardegna Teatro, in collaborazione con compagnia Teatropersona con il sostegno d Fondazione Pinuccio Sciola e Cedac Circuito Regionale Sardegna.

Biglietti: intero 26 euro, ridotto gruppi (almeno 6 persone) 24 euro, ridotto associazione Pilar + abbonati Goldoni 22 euro.
Informazioni: 05861864987 – 3479708503 – info@nuovoteatrodellecommedie.it.

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