Il Kathakali, la magia del teatro misto alla danza e al canto

Viene danzato rigorosamente da uomini

Kathakali
Spettacolo del Kathakali con i classici costumi e la lampada a olio
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  • di Gianluca Donati:

Questa settimana per la rubrica dedicata al teatro, parleremo di una delle più antiche forme di danza dell’India: il Kathakali, un misto tra teatro e danza che ha origine circa 400 anni fa, nello stato del sud del Kerala. Si tratta di una spettacolare mescolanza di teatro, danza, musica e rituali, dove i protagonisti della scena si esibiscono con volti dipinti di accesi colori, indossando costumi ricercati e le loro performance si ricollegano alle storie epiche indù, tratte dal Mahabharatha e dal Ramayana.

Il Kathakali è danzato rigorosamente da uomini che recitano anche i ruoli femminili. Per prepararsi alla raffigurazione, un attore utilizza diverse tecniche di concentrazione e preparazione fisica, attraverso la formazione della Kalaripayattu, antica arte marziale del Kerala.

Mentre gli attori-danzatori si esibiscono, vengono accompagnati dai percussionisti, dagli artisti del trucco e dai costumisti. Esattamente il Kathakali è un’armoniosa fusione di cinque diverse forme d’arte: danza, arte drammatica, musica, pittura, letteratura. Sostanzialmente il Kathakali presenta tutti i tipici ingredienti di uno spettacolo teatrale: gli attori raccontano agli spettatori una storia scritta da un autore appositamente per il teatro, ma il racconto orale è affidato al canto e parallelamente gli attori mimano le frasi scandite dai cantanti; le parti recitate sono intervallate da brani di danza pura.

Nel campo ritualistico il Kathakali trae origine dalle rappresentazioni sacre del Teyyam e del Mutiyettu, e gli spettacoli mettono in scena l’eterno conflitto tra bene e male o tra dèi e demoni, e l’aspetto sacrale è ricordato a ogni spettacolo, poiché, nel retroscena, al centro del palco, è sempre collocata una tipica lampada indiana a olio in ottone, che per tutta la durata dello spettacolo deve restare accesa.

Anticamente gli spettacoli di Kathakali iniziavano verso le otto di sera con l’annuncio dei musicisti che suonavano per tutto il villaggio, poi seguivano danze e canti: questa prima parte preliminare, durava un paio d’ore e terminava con la mēḷappadam: un’improvvisazione dell’orchestra, nella quale tutti i musicisti potevano mostrare le loro abilità artistiche. Solo intono alle ore 22.00 iniziava la storia vera e propria che durava tradizionalmente fino all’alba. Oggi le performance sono più brevi, con solo due o tre scene di un’opera e saltando parte delle sezioni preliminari.

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