Feroce critica alla società con “Spettri” di Ibsen al Teatro Enzina Conte

Quattro appuntamenti da non perdere

Henrik Ibsen
Henrik Ibsen

LIVORNO – Primo appuntamento con i grandi classici della drammaturgia: va in scena al Teatro Enzina Conte del Centro Vertigo (via del Pallone, 2) con ben quattro date lo spettacolo “Spettri” di Henrik Ibsen, traduzione e adattamento di Roberto Alonge. Diretto da Fulvio Puccinelli, Spettri, andrà in scena il 16, 22 e 23 novembre alle ore 21 e il 17 novembre alle ore 17.

Sul palco: Elisabetta Furini, Emilio Raspollini, Rubina Sarri, Edoardo Ripoli e Marco Conte. Ibsen viene definito dallo stesso Alonge in uno dei suoi testi sul teatro “l’inventore di quello che possiamo chiamare il teatro del salotto borghese”. In “Spettri” ma anche in “Casa di bambola”, il drammaturgo norvegese usa il teatro per criticare la società e per affrontare due argomenti: la famiglia e il lavoro.

La trama

In “Spettri” protagonista è Helene Alving vedova del barone Alving. L’uomo all’apparenza persona irreprensibile, ha invece trascorso tutta la sua vita dedicandosi a ogni genere di vizio e la moglie ha preferito tacere per amore del figlio Osvald. Ma Helene è stanca di vivere nella menzogna e vorrebbe raccontare tutto al figlio. Osvald è innamorato di Regine, la governante di casa Alving, ma solo Helene sa la verità: Regine è figlia del barone e di un’altra donna. Alla fine Helene confesserà tutto a Regine e Osvald.

Biglietti e informazioni

Biglietti: intero 12 euro, ridotto 7 euro (bambini fino a 12 anni e allievi corsi Vertigo). Per prenotazioni contattare la segreteria o lasciare messaggio allo 0586210120 indicando: data, spettacolo, numero posti, nome e recapito telefonico.

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