Con “Pesce d’Aprile” Cesare Bocci e Tiziana Foschi portano in scena la forza dell’amore

Al Teatro Goldoni. Una storia vera, drammatica e ironica

pesce d'aprile al teatro goldoni
Da sn: Crovetti, Raspanti, Salvadori, Lenzi, Vergili. Foto: Cecilia Foschi
  • di Valeria Cappelletti
Foto: Cecilia Foschi

LIVORNO – Arriva nella nostra città uno spettacolo commovente e ironico, tratto da una storia vera e che affronta un argomento che può coinvolgere ognuno di noi. Si intitola “Pesce d’Aprile” ed è tratto dal romanzo autobiografico scritto da Cesare Bocci e Daniela Spada. Lo spettacolo, che è stato rappresentato in Toscana, solo a Volterra, arriva al Teatro Goldoni l’8 gennaio (ore 21) e pone al centro il tema dell’ictus.

Nel libro, e dunque anche nello spettacolo, Cesare Bocci racconta il drammatico percorso fatto insieme alla moglie, Daniela, che durante l’allattamento della figlia neonata viene colpita da ictus, un dramma che affronta le fasi del coma causato dall’ictus, della disabilità motoria e linguistica che ne è seguita e il faticoso processo di riabilitazione per tornare a vivere. Obiettivo dell’evento quello di sensibilizzare e informare i cittadini sul tema della disabilità.

“L’Amministrazione comunale – ha detto Andrea Raspanti, assessore all’associazionismo – crede nel valore della cultura, un veicolo che permette di far conoscere alle persone qualcosa che può accomunare tutti. Il nostro obiettivo, ed è per questo che appoggiamo questo spettacolo, è di cambiare il modo di pensare delle persone quando si parla di disabilità, non si tratta di una cosa negativa, è un evento che può coinvolgere tutti nel percorso della propria vita”.

pesce d'aprile al teatro goldoni
Nella locandina gli attori Bocci e Foschi. Foto: Cecilia Foschi

Sul palco saliranno Cesare Bocci, attore e conduttore televisivo (alla regia in questo spettacolo), da vent’anni ormai nei panni di Mimì Augello in Il commissario Montalbano, ma attore anche in altre fiction di successo come Elisa di Rivombrosa, Provaci ancora Prof e Una grande famiglia; e Tiziana Foschi attrice, comica e regista teatrale, fondatrice con Roberto Ciufoli, Francesca Draghetti e Pino Insegno della Premiata Ditta.

Lo spettacolo è promosso dall’Associazione Afasici Toscana, dall’ANFFAS (Associazione famiglie e persone con disabilità intellettiva) Onlus Livorno, da Capire un’H e dal Comune di Livorno.

Simone Lenzi, assessore alla cultura, ha sottolineato la grande importanza che queste associazioni hanno per la comunità e: “che permettono all’Amministrazione di portare un aiuto a chi ne ha bisogno. Il titolo di questo spettacolo è molto importante – ha detto Lenzi – perché sta a indicare lo “scherzo” che la vita può riservare a ognuno di noi, uno “scherzo” che può portare dolore, ma anche grande arricchimento. Strano a dirsi ma la parola pesce in greco è proprio ichthys“.

pesce d'aprile al teatro goldoni
Davide Crovetti mostra il video con i due attori. Foto: Cecilia Foschi

Presenti anche Davide Crovetti vicepresidente dell’Associazione Afasici Toscana, Elisabetta Salvadori di ANFFAS e Valerio Vergili dell’Associazione Capire un’H che ha detto: “Bisogna smettere di fare del pietismo quando si parla di disabilità, perché è una cosa che fa male alla persona disabile. Disabile vuol dire persona prima di tutto. Questo spettacolo è un esempio, qualcosa che può aiutare soprattutto i giovani”.

Alle ore 16.30, sempre l’8 gennaio al Goldoni, si svolgerà un incontro con varie testimonianze legate alla disabilità, saranno presenti anche Cesare Bocci e Tiziana Foschi. Ad aprire la serata sarà invece il cantautore siciliano Nicolò Helios Galizia che interpreterà la canzone dedicata all’Afasia.

Biglietti: intero 25 euro, ridotto (soci coop, under 18, militari) 20 euro, portatori di disabilità 18 euro.
Informazioni e prenotazioni: presso la biglietteria del Goldoni martedì e giovedì ore 10-13, mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30-19.30. Contatti: 0586204237.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*