Al Vertigo “Oggi è un bel giorno” sulla guerra a Sarajevo

Secondo appuntamento con la mini-rassegna del Teatro di Narrazione

oggi è un bel giorno è lo spettacolo in scena al vertigo

LIVORNO – “Oggi è un bel giorno” è una storia molto toccante, parla di guerra e di perdite umane. “Oggi è un bel giorno” è il secondo spettacolo della mini-rassegna dedicata al Teatro di Narrazione che si terrà venerdì 8 febbraio alle ore 21 nella sala Enzina Conte del Centro Culturale Vertigo (via del Pallone, 2).

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Un’immagine dello spettacolo

Sul palco lo scrittore, autore e attore teatrale Antonio Roma che con il suo monologo indossa i panni del protagonista del suo testo, lo scrittore non ancora trentenne, Ante a cui la vita ha tolto ha tolto tutti gli affetti e si interroga se sia possibile rimarginare le ferite di una guerra e ricucire il tessuto lacerato delle relazioni umane.

La regia è di Filippo Borgia e Chiara Manfredda, musiche di Mario Roma.

La trama

Ante abita nella Sarajevo di oggi, ha perduto da poco il padre, il solo rimastogli dopo le morti della madre e del fratello Andrej durante la guerra nella ex Jugoslavia e l’assedio di Sarajevo. Ante era un bambino di pochi anni di vita negli anni Novanta. Gli anni del macello balcanico, della guerra, del genocidio, dello stupro etnico, dell’orrore quotidiano iniziato il 4 aprile 1992. È passato un ventennio, un po’ più, un po’ meno, e pochi se ne ricordano e Ante è un uomo e uno scrittore costretto a scegliere tra abbandono e speranza, tra fuga e resistenza, costretto a convivere con molte assenze feroci e sopportare quegli strappi.

Biglietti e informazioni

Biglietti intero 12,00 euro, ridotto 7,00 euro (bambini fino a 12 anni e allievi corsi Vertigo).
Informazioni e prenotazioni 0586210120.

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