Teatro Goldoni: presentato in cartellone della stagione lirica e sinfonica

Si parte con "La tragédie de Carmen" di Peter Brook

La conferenza stampa. Da sn: Gamba, Salvetti, Menicagli, Barsotti, Lenzi (foto Bizzi)
Share

Pubblicato ore 17:10

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – “Si riparte“, sono queste le due parole più utilizzate questa mattina, 15 ottobre, alla presentazione della conferenza stampa della stagione lirica e sinfonica 2021-2022 del Teatro Goldoni. Tanta l’emozione dei direttori Emanuele Gamba e Mario Menicagli e tanta la gente che ha deciso di prendere parte alla presentazione avvenuta nella Sala Mascagni.

Il primo spettacolo ad andare in scena al Goldoni sarà “La tragédie de Carmen” il 30 ottobre (ore 20.30) e 31 ottobre (ore 16) , di Peter Brook, adattamento da Carmen di Georges Bizet. “Brook è il capostipite della tradizione del teatro povero – spiega Gamba – cioè fatto solo con ciò di cui il teatro ha bisogno. Con “La tragédie de Carmen“, Brook, insieme a Jean Claude Carrière, fece un lavoro di riduzione della Carmen trasformandola in un’opera da camera dove tutto si muove su quattro colonne, cioè i quattro eroi principali “.

“Tragedie de Carmen” 2021 di Umberto Falchini

“Si riparte – ha detto il sindaco Luca Salvetti – con la possibilità reale di dimostrare che la città di Livorno sa fare le cose, sa fare le iniziative organizzandosi al meglio e riducendo i rischi”.

“La riapertura del teatro – ha sottolineato Luciano Barsotti, presidente Fondazione Livorno – è un fatto che ha anche una natura simbolica, perché il teatro è il luogo in cui si fa cultura e in cui si va ad ascoltare, ma soprattutto è un luogo di incontro. Questo brutto periodo ha lasciato una traccia molto forte e da qui dobbiamo ripartire, magari ci vorrà tempo e pazienza ad esempio per controllare tutti green pass, ma la voglia di tornare alla normalità è superiore a tutto questo”.

“Oggi presentiamo una stagione che sarà finalmente in presenza – ha concluso l’assessore alla cultura Simone Lenzi – il teatro però vive soprattutto di spettatori, c’è bisogno del pubblico e quindi vi invito ad andare a teatro. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che con generosità hanno fatto la loro parte vaccinandosi, anche il 25enne che magari poteva farne a meno. Questo ci ha permesso di tornare a vivere, a vederci e di far riaprire luoghi che avevano sofferto molto per la chiusura”.

Ricordiamo che la stagione di prosa e di danza verranno presentate in seguito, dato che il primo appuntamento con entrambe sarà a dicembre; mentre “Classica con gusto” a gennaio.

L’intervento di Emanuele Gamba su “La tragédie de Carmen“.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio i cartelloni delle due stagioni.

Stagione lirica

Sempre per la stagione lirica il 7 dicembre ore 20.30, in occasione del compleanno di Pietro Mascagni, il concerto “Buon compleanno Mascagni” (ore 20.30). Alla direzione Mario Menicagli con l’Orchestra della Toscana. In programma l’esecuzione di pagine sinfoniche tratte dalle opere di Mascagni e soprattutto da “Il piccolo Marat”.

Venerdì 10 dicembre ore 20.30, in occasione del centenario di “Il piccolo Marat“, l’opera verrà rappresentata in forma completa, con la direzione ancora di Mario Menicagli e l’Orchestra della Toscana. La regia sarà affidata a Sarah Schinasi che debutterà a Livorno. Rappresentato per la prima volta al Teatro Costanzi di Roma nel 1921, viene raramente messo in scena. Replica domenica 12 dicembre ore 16.

Bozzetto “Il piccolo Marat” 2021 di Valentina Savi

Il 22 e 23 gennaio torna al Goldoni uno dei titoli più amati dal pubblico, “La traviata” con un nuovo allestimento. La regia, le scene e i costumi vedono il ritorno di un amico del Teatro Goldoni: Ivan Stefanutti. Per questa nuova messa in scena, Stefanutti ha parlato di una edizione speciale, perché terrà conto delle problematiche presenti in questo particolare periodo ma sempre con l’assoluto piacere di ascoltare la musica e di godere di uno spettacolo. Con l’Orchestra Regionale Filarmonica Veneta; il Coro Lirico Veneto e la Compagnia di danza Fabula Saltica. Sabato ore 20.30, domenica ore 16.

La traviata, primo atto, bozzetto di Ivan Stefanutti

A chiudere la stagione lirica sarà, il 12 marzo (ore 20.30) e 13 marzo (ore 16) “Napoli milionaria” il dramma lirico in tre atti di Eduardo De Filippo tratto dalla sua omonima commedia. Musiche di Nino Rota. Si tratta del fortunato allestimento del Teatro del Giglio di Lucca nel 2013 per il progetto LTL Opera Studio che lega da molti anni i Teatri di Livorno, Lucca e Pisa. Opera Studio è il percorso che, ormai dal lontano 2001, conduce alla scoperta, selezione e formazione di giovani talenti dell’opera lirica, sia cantanti sia maestri collaboratori.

Biglietti e abbonamenti

ABBONAMENTI  RIDOTTO Vecchi Abbonati (dal 15 ottobre)
Da Platea € 79,00 a Palchi IV° Ordine € 64,00
Giovani  (IV Ord e Log) Under 25 € 41,00

NUOVI ABBONAMENTI (dal 20 ottobre)
Da Platea € 125 a Loggione € 73
Giovani Under 25 (IV ordine e loggione) € 41
CONCERTO 7/12 “Buon Compleanno Mascagni”
€ 15 – Gratuito per abbonati

BIGLIETTI (dal 23 ottobre)
Da Platea € 40 a Loggione € 18
Giovani Under 25 (IV ordine e loggione) € 12

Stagione sinfonica

Per la nuova stagione sinfonica sono previsti 8 concerti. Al via il 13 novembre con il ritorno di Federico Maria Sardelli alla guida del suo ensemble Modo Antiquo. Sardelli proporrà, tra narrazione e musica, il tema del suo romanzo storico “L’Affare Vivaldi”, interamente dedicato all’opera di Vivaldi, vincitore del premio Comisso 2015 per la narrativa. Ore 21.

Federico Maria Sardelli. Foto: F. Milani

Nella duplice veste di direttore e violoncellista, Giovanni Sollima sarà il protagonista del secondo concerto il 20 novembre, che contempla un programma che spazia dalla musica del compositore e violoncellista Giovan Battista Costanzi, maestro di Luigi Boccherini, fino ad arrivare alla musica di Sollima stesso, attraversando un piccolo gioiello quale è il concerto per violino e violoncello di Gaetano Donizetti, la cui parte solista sarà eseguita dalla violinista russa Ksenia Milas. Ore 21.

È tutto incentrato sulla figura di Beethoven il concerto del 29 gennaio (ore 21) che vedrà il direttore principale dell’Orchestra del Teatro Goldoni Gerardo Estrada Martinez dirigere due capolavori del genio di Bonn: il
Concerto per violino op. 61 con la parte solista affidata a Salvatore Quaranta e la Sinfonia n.7 op. 92.

Poco eseguito ma considerato un caposaldo del repertorio concertistico, è il Concerto per pianoforte n.1 op.25 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, solista la pianista albanese Merita Rexha Tershana, in un programma che prevede anche Fauré e Saint-Saëns, di cui nel 2021 ricorrono i 100 anni dalla scomparsa. Sul podio Eric Lederhandler con l’Orchestra del Teatro Goldoni (19 febbraio, ore 21).

Ritorna il 19 marzo, ore 21, l’Orchestra della Toscana insieme a Pietro de Maria al pianoforte per l’esecuzione del Concerto per pianoforte n.2 di Camille Saint-Saëns. La direzione è affidata all’americano Ryan McAdams che completa il programma dirigendo la Sinfonia n.3 op.56 “Scozzese” di Mendelssohn ed un lavoro della compositrice americana contemporanea Jessie Montgomery.

Il concerto del 9 aprile (ore 21) segna la collaborazione tra l’Orchestra del Teatro Goldoni e Classica con Gusto, la stagione cameristica in programmazione alla Goldonetta. Carlo Palese sarà al pianoforte per il Concerto n.4 op.58 di Ludwig van Beethoven, sul podio Eric Lederhandler che dirigerà inoltre la Sinfonia n.1 di Schubert ed il capolavoro di Camille Saint-Saëns “Il carnevale degli animali”.

Il 29 aprile l’Orchestra congiunta del Teatro Goldoni e del Conservatorio “Pietro Mascagni” si produrrà sotto la direzione di Mario Menicagli nel Concerto n.1 per piano, tromba e orchestra Op.35 di Dmitri Shostakovich, una selezione delle splendide Danze Ungheresi di Johannes Brahms il celeberrimo Bolero Maurice Ravel; solisti: Lucrezia Liberati al pianoforte e Andrea Dell’Ira alla tromba. Ore 21.

A chiudere il programma della stagione in abbonamento, il 12 maggio ore 21, sarà nuovamente l’Orchestra della Toscana, sul podio la tedesca di origini giapponesi Erina Yahsima, con il Concerto per violino n.1 op.26 di Max Bruch che vede il serbo Stefan Milenkovich nel ruolo di solista in un programma che sarà completato dalla Sinfonia n.3 “Eroica” di Ludwig van Beethoven.

Concerti per le feste

Sono previsti anche tre appuntamenti che si terranno durante le festività natalizie.

Giovedì 23 dicembre, ore 21, nella Cattedrale di San Francesco (Duomo) 16esima edizione del Concerto di Natale grazie al rinnovato prezioso intervento della Fondazione Livorno, che vedrà come di consueto protagonista l’Orchestra del Conservatorio “P. Mascagni di Livorno”. Ingresso gratuito. Diretto da Gerardo Estrada Martinez. Salvatore Ruggiero oboe. Orchestra del Teatro Goldoni. Musiche G. F. Händel, A.Corelli.

Sabato 1 gennaio, ore 18 al Teatro Goldoni Concerto di Capodanno. Lorenzo Sbaffi direttore con Orchestra del Conservatorio “P. Mascagni”. Con il sostegno della Fondazione Livorno.

Giovedì 6 gennaio, ore 18 al Teatro Goldoni Concerto di Epifania. Park Jew Woon direttore. Orchestra del Teatro Goldoni. Con musiche di Strauss, Lehár e Verdi.

Biglietti e abbonamenti

Abbonamenti
(8 Concerti + Concerto di Epifania gratuito per gli abbonati)
Platea € 105,00
Biglietti
Platea € 15,00
Palchi * € 15,00
Giovani under 25 € 5,00

Informazioni

La Biglietteria è aperta il martedì e giovedì ore 10/13 e il mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30/19.30 – Tel. 0586204290.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*