Teatro 4 Mori: doppio appuntamento con il cabaret e la favola per bambini

Sul palco Matteo Micheli e Daniela Bertini

Matteo Micheli
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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Due spettacoli: uno a metà strada tra il cabaret e la stand up comedy e l’altro una simpatica favola adatta a tutta la famiglia, bambini compresi, andranno in scena il 5 (ore 16) e il 7 febbraio (ore 21) al Teatro 4 Mori.

Il primo appuntamento sarà dedicato ai più piccoli e alle famiglie con “E vissero tutti felici e ben distesi” di e con Matteo Micheli. Una favola dei giorni nostri, un racconto contaminato da elementi favolistisci, così come da spunti di quotidiana realtà, per parlare del contrasto tra apparenza e sostanza, tra la forma e il reale rapporto tra le persone.

La trama

Un regno immaginario fatto di vestiti, mollette e corde da bucato, con una coppia di regnanti decisamente distratti, attenti solo alla fastosa vita di corte. Un figlio scapestrato che gioca a fare l’alternativo e una sorella agli antipodi, per bene e perbenista, ma priva di umanità. Una fidanzata da gossip che fa la modella e una ragazza povera e semplice, emarginata per questo. A un tratto la rivolta del popolo calpestato irrompe nelle sale del castello: nel panico generale saranno proprio i dimenticati a risolvere tutto.

Fatti più in là

Il secondo spettacolo è rivolto agli adulti e si tratta di una divertente commedia, assai rodata, dal titolo “Fatti più in là“, protagonisti sono Matteo Micheli e Daniela Bertini.

Una serata tutta da ridere in cui i protagonisti sono due scalcinati, malcapitati, scapestrati individui, per lo meno “stravaganti” che vengono a trovarsi nella sgradevole situazione di finire “piantati” dai rispettivi partners nello stesso maledetto giorno. No, non è un’incredibile coincidenza: i loro ex compagni si sono infatti innamorati l’ uno dell’altra.

Delusi, i nostri protagonisti racconteranno di aver tentato inutilmente (e in modo rocambolesco) il suicidio e, finiti in cura da una coppia di psichiatri (anch’essi una coppia in crisi) devono tentare con ogni mezzo di risollevarsi. Lo strumento che i due medici decidono di applicare ai loro pazienti è il gioco del teatro e dell’arte e i due ex potenziali suicidi si ritrovano a dover cantare e recitare insieme vecchi sketches. Il risultato che riusciranno ad ottenere sarà in realtà solo quello di pacificare sentimentalmente la coppia di psichiatri, e di aver passato un po’ di tempo insieme capendo di detestarsi più che mai. Per questo e solo per questo i due raccontano la storia al loro pubblico: per insegnare ai malcapitati spettatori a dire, quando occorre, un semplice: “Fatti più in là”.

Informazioni e prenotazioni: 3425431247.

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