Stefano Santomauro: “Like, show comico che fa discutere”

Intervista all'attore che sarà in scena al Nuovo Teatro delle Commedie

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Stefano Santomauro durante lo spettacolo "Like"
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  • di Valeria Cappelletti:

LIVORNO – Quando pensiamo alla parola like subito ci viene in mente Facebook, ormai divenuto uno dei social più amati non solo dai giovani, ogni fascia di età, ogni ceto sociale lo usa e ne è affascinato. Ma come ci rapportiamo con i social? Quanto hanno cambiato e anche condizionato le nostre vite? “Like” è anche lo spettacolo con Stefano Santomauro che andrà in scena venerdì 17 e sabato 18 novembre al Nuovo Teatro delle Commedie. Al centro della rappresentazione teatrale, scritta da Stefano Santomauro e Francesco Niccolini (autore di teatro e cinema), con la regia di Daniela Morozzi (Distretto di Polizia 1-10, Ovosodo, Baci e Abbracci di Paolo Virzì),  c’è proprio questo argomento, affrontato naturalmente in chiave comica. Abbiamo fatto due chiacchiere con Stefano Santomauro, che ci ha raccontato lo spettacolo.

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Francesco Niccolini coautore

“Like” offrirà molti spunti sul mondo della tecnologia. Come intende sviluppare questo argomento sul palcoscenico?
Con il coautore dello spettacolo, Francesco Niccolini, abbiamo studiato moltissimo. Avevamo bisogno di informazioni, dati, fatti concreti di quanto la comunicazione sia cambiata con l’arrivo dei social. Solo dopo aver visto tutto il materiale raccolto ci siamo resi contro che “Like” stava diventando più di un semplice spettacolo comico. “Like” è un monologo che riesce a sviscerare con il sorriso e il cinismo pregi e difetti, nevrosi e paure che ci riguardano passando dagli smartphone, alle password, al porno, alle offerte, ai giga e ai minuti contati, alle batterie dei telefoni perennemente scariche fino alle bufale, ai così detti fake. Lo spettacolo ha già debuttato a Roma e Firenze riscuotendo un grande successo di pubblico: lo spettatore ride davvero tanto per un’ora. Poi si alza dalla poltrona e inizia a parlare delle cose che ha sentito. È questa la cosa che ci fa davvero piacere: “Like” è uno show comico che farà discutere.

Come mai la scelta di affrontare questo tema?
Un comico osserva la realtà. Prende spunto quotidianamente da ciò che lo circonda. È stato semplice: è bastato vedere quanto stiamo con il cellulare in mano.

“Like” fa pensare subito a Facebook, che rapporto ha con i social?
“Like” è la sintesi di tutto ciò che è social. O bianco o nero. O piace o non piace. O sei invitato o non sei invitato. Ma la vita non funziona così… è piena di sfumature. Così come i social: non sono il male del nuovo millennio, ma se diventano la piazza, il punto di confronto e di crescita non basta. Ho un rapporto sano con i social. Per chi fa il nostro lavoro indubbiamente ha facilitato un sacco di cose! Ma nello spettacolo parlerò della parte dark dei social: quella che ci fa paura. E ci sarà da divertirsi.

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Daniela Morozzi alla regia

Come è stato lavorare con Francesco Niccolini e con Daniela Morozzi?
Lavorare con due professionisti di questa levatura è stato molto stimolante. Devo ringraziare entrambi per avermi dato fiducia e carta bianca. Si sono fidati ciecamente della mia visione comica e attoriale. In scrittura, Francesco Niccolini, ha calibrato la sua visione con la mia e siamo entrati in questo bellissimo esperimento di scrivere uno spettacolo comico (è forse lo spettacolo comico più comico che abbia scritto!) ma allo stesso tempo culturale. Daniela Morozzi, poi, ha dato un vestito al tutto fidandosi ciecamente delle mie qualità, smussando difetti e lavorando di fino su alcuni difficili passaggi dello show. Per me è stata una fortuna potermi confrontare con entrambi: non capita spesso oggi.

Lo spettacolo, produzione VerbaManent/Pilar Ternera con il contributo del Festival Montagne Racconta (Tre Ville-Tn),  andrà in scena alle 21.
Ingresso: intero 12 euro, ridotto 10 euro
Info e prenotazioni 05861864087 – info@nuovoteatrodellecommedie.it

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