Serata densa di ricordi in Fortezza Vecchia con l’omaggio a Milva

Sul palco il concerto-spettacolo con Chiara Mattioli e la sua band

Chiara Mattioli e alle sue spalle il volto di Milva. Foto: Glauco Fallani
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Pubblicato ore 10:20

  • di Glauco Fallani

LIVORNO – “Omaggio a Milva, da Berlino a Buenos Aires” è stato un magnifico viaggio nella carriera artistica della grande cantante. Per la regia di Massimo Corevi e con la splendida voce di Chiara Mattioli.

Ieri sera, 3 agosto, nella suggestiva cornice della nostra Fortezza Vecchia, nell’ambito della più ampia manifestazione di “Effetto Venezia”, è andato in scena un ricco e colto omaggio ad un personaggio, Milva, che è stato ed è tra i più conosciuti sia per la musica popolare che per quella colta. La grande cantante ha, infatti, interpretato nella sua lunghissima carriera generi diversi, talvolta anche apparentemente lontani, passando con disinvoltura dai palcoscenici popolari della canzone italiana al teatro politico e all’impegno sociale, dalle balere ai riconoscimenti internazionali giustamente ottenuti in tutto il mondo.

La brava cantante Chiara Mattioli, sotto l’attenta regia di Massimo Corevi, ha coinvolto il pubblico ripercorrendo una dopo l’altra le più significative tappe della carriera di una delle voci più poliedriche che mai si siano udite e, per come Milva sapeva tenere la scena, direi anche viste nel panorama artistico italiano.

In un viaggio pieno di ricordi e nostalgia si sono potute seguire, una dopo l’altra, le collaborazioni che hanno ispirato la carismatica carriera della cantante. Personaggi non da poco; non a caso durante lo scorrere dello spettacolo ci si è imbattuti, solo per citarne alcune, in brani nati dalle collaborazioni con veri e propri giganti: da Giorgio Strehler (Milva fu scelta dal grande regista teatrale per cantare in teatro e poi in un album, Brecht) ad Astor Piazzolla, da Ennio Morricone a Franco Battiato fino a Enzo Iannacci ed alla poetessa Alda Merini (ricordiamo che nel 2004 uscì un album in cui Milva cantava alcune celebri poesie della poetessa).

Lo spettacolo portato in scena ieri sera, non è stato un semplice concerto, Chiara Mattioli ha anche raccontato alcuni dei momenti più significativi della carriera artistica della Pantera di Goro, come veniva soprannominata Milva.

Una performance ricca di sonorità inedite e talvolta sorprendenti grazie al colore musicale di una band composta da Perla Ignesti al violino elettronico, Camilla Tani alla chitarra elettrica, Tommaso Menicagli al contrabbasso, Alfredo Nannetti alla batteria e Paolo Filidei arrangiatore e direttore musicale.

Soddisfatto il numeroso pubblico a fine serata che ha ricambiato con applausi e commenti uditi a caldo a fine concerto.

Le foto sono di Glauco Fallani per Livornosera.it

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