Sebastiano Trovato presenta tre opere nel segno di Amedeo Modigliani

Nel suo studio espone anche due grandi manifesti dell'artista

Una delle opere di Trovato intitolata "Promessa di matrimonio"
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  • di Virginia Ferroni

LIVORNO – In occasione della mostra di Amedeo Modigliani molti artisti livornesi hanno voluto omaggiare e ricordare lo straordinario lavoro dell’artista creando opere artigianali di notevole bellezza e originalità.

Tra gli artisti Sebastiano Trovato, professore di scultura presso il Liceo Cecioni, ha aperto ai cittadini il suo studio personale “Arti Visive studio aperto” (via Sproni, 40). Trovato lavora anche nel campo delle arti figurative: scultura, pittura e incisione. Per l’evento di Amedeo Modigliani ha deciso di creare ben tre lavori, realizzando due manifesti dell’artista livornese e un’incisione calcografica.

Durante l’incontro, Sebastiano Trovato ha spiegato le varie modalità di realizzazione scelte per i suoi lavori: “Il primo manifesto – racconta – ho deciso di intitolarlo “Promessa di Matrimonio“; volevo ricordare alle persone la tormentata e passionale storia d’amore tra Jeanne Hèbuterne e Modigliani. Così ho riprodotto il volto dell’artista in dimensione 280 cm per 150 cm, sovrapponendo ad esso il ritratto della sua amata. L’amore tra i due fu noto a molti e Amedeo lo testimoniò anche attraverso le moltissime tele che dedicò alla donna, la quale fra le tante fu la più importante. Per realizzare quest’opera ho utilizzato gouache e pastello e così anche per il secondo manifesto”.

Trovato, successivamente, mostra il secondo lavoro intitolato “Cara Mamma“: “Le dimensioni in questo caso – continua – sono leggermente ridotte: 100cm per 170 cm, ho voluto rappresentare nuovamente una parte di testo, in questo caso si tratta della lettera che Modigliani scrisse a sua madre e che ho collocato sopra il volto dell’artista”.

Per finire il professore parla dell’ultimo progetto realizzato, o sia l’incisione calcografica con la tecnica dell’acqua forte: “Anche in questo caso – puntualizza – ho utilizzato una lettera, quella che Dedo scrisse all’amico Gino Romiti chiedendo di spedirgli alcune copie fotografiche riguardo una presunta testa”.

Il comun denominatore delle sue opere quindi è la scrittura protagonista delle tre realizzazioni. Ciò che risulta è un bellissimo lavoro carico di passione e amore per l’arte.

L’ingresso allo studio è libero.

Aperto tutti i giorni dalle 10.30 – 12.30, 17.30 – 19.30.

Per specifiche richieste di orari e informazioni contattare il numero telefonico 3473550233 o trovato_s@yahoo.it.

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