Scenari di Quartiere: ultimo appuntamento tra samurai e “principi felici”

Sul palco il due Ventriglia-Garbuggino e Alessia Cespuglio

Silvia Garbuggino, Gaetano Ventriglia, Francesco Cortoni, Alessia Cespuglio
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Pubblicato ore 16:00

LIVORNO – Ultimo appuntamento per la rassegna Scenari di Quartiere, con oggi giovedì 1 ottobre, si chiude anche la parte dedicata agli spettacoli nei giardini e sulle terrazze di privati.

Alle ore 19 con replica alle ore 21 nel quartiere Garibaldi (area all’aperto posteggio via Terreni – prossimità Nuovo Teatro delle Commedie. In caso di maltempo si terrà nel Teatro delle Commedie) sarà di scena l’attrice livornese Alessia Cespuglio che proporrà “I racconti dei saggi Samurai” testo e regia di Francesco Cortoni. Uno spettacolo che racconta l’arte antica del diventare Samurai e ci accompagna in un viaggio nella poesia e nella filosofia zen del Giappone. “Quando il sole sorge, in Giappone, inizia un nuovo giorno – spiega la protagonista – Beh, anche qui da noi, mi potreste rispondere, quando il sole sorge inizia un nuovo giorno. Certo, ma quel giorno nuovo, che inizia da noi, è già da tempo iniziato in Giappone, perché il sole decide ogni giorno di alzarsi presto la mattina proprio da lì ed è per questo che il Giappone è chiamato il paese del Sol Levante, dove i giorni che nascono sono ancor più nuovi di qualsiasi altro posto e dove il sole trova sempre il suo IKIGAI ovvero: il suo motivo per scendere dal letto”.

Contemporaneamente, ma soltanto alle ore 19 nel quartiere Borgo Cappuccini (in caso di maltempo, verrà annullato) il duo Gaetano Ventriglia e Silvia Garbuggino, accompagnati dal trombone di Tony Cattano, presenteranno “Il Principe Felice” di Oscar Wilde. Gli spettatori saranno accompagnati con leggerezza poetica in un viaggio attraverso una favola dove ritrovano le domande essenziali e le scelte possibili della vita. La scrittura di Oscar Wilde è fatta di parole che arrivano al cuore in maniera diretta e immediata, creando una risonanza profonda attraverso la loro limpidezza e cristallina bellezza.In questo racconto, un piccolo rondinotto in viaggio per l’Egitto cerca riparo e riposo sotto la statua del Principe Felice alta sulla città, in cima ad una maestosa colonna. Dagli occhi della statua cadono lacrime che convincono il rondinotto a restare con il Principe e rinunciare al suo viaggio. Morale: nella vita possono sembrare importanti alcune cose, ma quando ci appare la possibilità della dedizione e del dono di sé, la direzione e il senso del nostro viaggio cambiano.

Per i due appuntamenti rimangono valide le prenotazioni già effettuate, gli spettacoli sono da considerarsi “sold out”.

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