“Scenari di Quartiere”: rimandati gli spettacoli nei giardini e sulle terrazze

Restano confermati gli appuntamenti del 25 e 26 settembre

I direttori artistici Fabrizio Brandi e Marco Leone. Foto. Cecilia Foschi
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Pubblicato ore 12:34

LIVORNO – Il maltempo ferma, ma solo momentaneamente, Scenari di Quartiere. Gli organizzatori hanno infatti comunicato che “tutti gli spettacoli dei terrazzi e giardini di oggi, martedì 22 settembre, mercoledì 23 e giovedì 24 settembre) sono rimandati a data da destinarsi. Tutte le persone che hanno prenotato verranno contattate tramite mail per le nuove date”.

Gli spettacoli rinviati sono:

Attimi di Champions” di e con Lamberto Giannini, un monologo regia di Rachele Casali, che vede il professore raccontare la sua passione per il calcio, immaginando una finale di Coppa Campioni che vede protagonista il Livorno Calcio.

Pisa 68 – un maggio lungo un anno” di e con Marco Azzurrini, voce e chitarra di Alessandro Cei. L’ambientazione è il 31 dicembre del 1968 a Pisa, qui si sono conclusi i tragici fatti della Bussola: durante il veglione 500 persone del Potere Operai pisano e del movimento studentesco organizzarono una manifestazione per contestare i “benestanti” che vi si erano recati. Questo evento si lega con altri eventi che accaddero nel 1968.

È dedicato ai samurai, alla loro antica arte, in un viaggio nella poesia e nella filosofia zen del Giappone “I racconti dei saggi samurai” spettacolo di debutto. Sul palco Alessia Cespuglio, testo e regia Francesco Cortoni.

“Facce di Libeccio” di e con Claudio Monteleone: una storia di personaggi che sono nati sul mare, facce di libeccio scolpite da quel vento che soffia forte.

Fabrizio Brandi ed Elisabetta Salvatori sono i protagonisti di “Scupolomanzia“, al sax Dimitri Grechi Espinosa. Il tema è Livorno e il sacro. Una città anticrericale, comunista e devota alla Madonna: storie di cittadini, squarci di vita raccolti.

E infine “Il principe felice” di Oscar Wilde con Gaetano Ventriglia e Silvia Garbuggino e al trombone Tony Cattano. Il questa favola un piccolo rondinotto in viaggio per l’Egitto cerca riparo e riposo sotto la statua del Principe Felice, dagli occhi della statua cadono lacrime, il rondinotto resta con il Principe e rinuncia al suo viaggio.

Restano confermati i due appuntamenti nelle piazze: il 25 settembre Mario Perrotta presenta “La turnàta” (ovvero il ritorno nel gergo del sud). Storie di emigrazione italiana negli anni ’60 e ’70. In Svizzera esisteva fino al 2005 la legge che impediva ai lavoratori definiti stagionali di portare con loro moglie e figli. Il racconto ha come protagonista Nino di 9 anni che non ha mai visto il mondo e che ora viaggerà con la famiglia per tornare al suo paese. Lo spettacolo si terrà a San Marco nel parco delle mura Lorenesi.

A concludere Scenari di Quartiere il 26 settembre sarà Laura Curino al Parco Pertini con “Camillo Olivetti alle radici di un sogno”, è la storia di Olivetti, fondatore della prima fabbrica italiana di macchine per scrivere. Le voci narranti sono state affidate a due personaggi femminili interpretati da Laura Curino: la madre Elivira Sacerdoti e la moglie Luisa Revel.

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