“Scenari di Quartiere”, raddoppiano gli spettacoli nelle case. Ecco quando prenotare

Sarà possibile richiedere i posti solo per telefono

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Pubblicato ore 14:42

LIVORNO – Dopo il tutto esaurito avvenuto in mezz’ora dei 12 spettacoli di “Scenari di Quartiere” arriva la comunicazione che, per gli otto spettacoli che si terranno dal 21 al 24 settembre nei giardini e sulle terrazze di abitazioni privati, è stata prevista una seconda rappresentazione. Un modo dunque per permettere a molti altri livornesi che sono rimasti a bocca asciutta di poter assistere agli eventi.

Saranno quindi due gli spettacoli dal 21 al 24 settembre, il primo alle ore 19, il secondo alle ore 21. Prenotazioni obbligatorie anche per le repliche. Si prenota telefonando agli uffici del Teatro al numero 0586204219 nei seguenti orari: lunedì 21 dalle 10 alle 12 sarà possibile prenotare per gli spettacoli di lunedì 21 “Il ritratto della salute“con Chiara Stoppa e “L’occhio di vetro che vedeva lontano” di e con Marco Conte rispettivamente in scena nel quartiere Magenta e Antignano e del 22 settembre “Attimi di Champions” di e con Lamberto Giannini e “PISA 68 un maggio lungo un anno” di e con Marco Azzurrini nei quartieri Shangai e Corea.

Martedì 22 dalle 10 alle 12 si potranno prenotare gli spettacoli di mercoledì 23 “I Racconti dei saggi Samurai” con Alessia Cespuglio e “Facce di Libeccio” di e con Claudio Monteleone in scena al quartiere Sorgenti e San Jacopo e del 24 “Scrupolomanzia” di e con Fabrizio Brandi ed Elisabetta Salvatori e Dimitri Grechi Espinoza; non è invece prevista la replica per “Il principe felice” di Gaetano Ventriglia e Silvia Garbuggino.

Gli spettacoli

7 minuti
Marco Conte, presidente e direttore artistico del Teatro Vertigo

Il 21 settembre, primo degli appuntamenti che si terranno nei giardini e nelle terrazze private, in questo caso sarà in un giardino del quartiere Magenta con “Il ritratto della salute” con Chiara Stoppa, regia di Mattia Fabris. Chiara Stoppa, giovane promessa del Piccolo di Milano, racconterà la storia di una ragazza di 26 anni che affronta una malattia, la sua malattia. La malattia come passaggio, come viaggio. Sempre il 21 andrà in scena anche un altro spettacolo ma nella terrazza privata del quartiere Antignano, titolo “L’occhio di vetro che vedeva lontano” di e con Marco Conte. È la storia di Michele Scotto giovane allievo ufficiale dell’Accademia Navale di Livorno che nel 1943 si trovava imbarcato sulla Corazzata Roma, la nave più potente della Marina Italiana e che viene affondata da bombardieri tedeschi. Michele sopravvive ma la sua vita cambia, poteva scegliere di adagiarsi nelle sue mutilazioni, invece reagisce e diventa uno dei primi in Italia a credere nel progetto internet. Michele Scotto era lo zio di Marco Conte.

attimi di champions è il titolo del libro e dello spettacolo che Lamberto Giannini presenterà al Nuovo Teatro delle Commedie
Lamberto Giannini. Foto: Laura Sgherri

Il 22 settembre gli spettacoli si terranno in due giardini dei quartieri Shangai e Corea. Il primo a Shangai e vedrà protagonista Lamberto Giannini con “Attimi di Champions”, un monologo regia di Rachele Casali, che vede il professore raccontare la sua passione per il calcio, immaginando una finale di Coppa Campioni che vede protagonista il Livorno Calcio. L’altro spettacolo in Corea si intitola “Pisa 68 – un maggio lungo un anno” di e con Marco Azzurrini, voce e chitarra di Alessandro Cei. L’ambientazione è il 31 dicembre del 1968 a Pisa, qui si sono conclusi i tragici fatti della Bussola: durante il veglione 500 persone del Potere Operai pisano e del movimento studentesco organizzarono una manifestazione per contestare i “benestanti” che vi si erano recati. Questo evento si lega con altri eventi che accaddero nel 1968.

Alessia Cespuglio

È dedicato ai samurai, alla loro antica arte, in un viaggio nella poesia e nella filosofia zen del Giappone il primo dei due spettacoli del 23 settembre. “I racconti dei saggi samurai” debutterà nel giardino privato del quartiere Sorgenti. Sul palco Alessia Cespuglio, testo e regia Francesco Cortoni. Lo stesso giorno ma al quartiere San Jacopo, sempre in un giardino privato, “Facce di Libeccio” di e con Claudio Monteleone: una storia di personaggi che sono nati sul mare, facce di libeccio scolpite da quel vento che soffia forte.

Il 24 settembre lo spettacolo si svolge nel giardino privato di un’abitazione nel quartiere Montenero e vedrà protagonisti Fabrizio Brandi ed Elisabetta Salvatori con “Scupolomanzia“, al sax Dimitri Grechi Espinosa. Il tema è Livorno e il sacro. Una città anticrericale, comunista e devota alla Madonna: storie di cittadini, squarci di vita raccolti.

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