Rubrica cinema all’aperto: cosa c’è stasera a Livorno

Tre film tra cui scegliere

Fai bei sogni – Arena Fabbricotti. Ore 21.30

Regia di Marco Bellocchio. Un film  con Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo, Guido Caprino, Nicolò Cabras, Dario Dal Pero. Genere drammatico. Durata 134 minuti.

Trama:Un bambino di nome Massimo perde la mamma per un infarto improvviso – o almeno così gli dicono i parenti, riluttanti a renderlo partecipe della morte della donna. Dopo un’infanzia solitaria e un’adolescenza difficile Massimo diventa un giornalista affermato ma continua a convivere con il ricordo lacerante della madre scomparsa, nonché con un senso di mistero circa la sua improvvisa dipartita. Solo alla fine scoprirà come sono andate esattamente le cose, e troverà il modo di risalire alla luce.

Florence  – Arena Ardenza. Ore 21.30

Regia di Stephen Frears. Con Meryl Streep, Hugh Grant, Simon Helberg, Rebecca Ferguson, Nina Arianda, Neve Gachev. Titolo originale: Florence Foster Jenkins. Genere biografico. Durata 110 minuti.

Trama: Una strepitosa Maryl Streep nei panni di una donna ricchissima che tenta di diventare cantante senza rendersi conto di non avere talento. Tratto da una storia vera, che vede una grande Meryl Streep affiancata da Hugh Grant. Il film ha ricevuto due candidature all’Oscar e una al David di Donatello.

Beata ignoranza – Arena La Meta. Ore 21.30.

Regia di Massimiliano Bruno. Un film con Marco Giallini, Alessandro Gassman, Valeria Bilello, Carolina Crescentini. Genere commedia. Durata 102 minuti.

Trama: Ernesto e Filippo, sono due professori del liceo. I due, nonostante non si parlino e sembrino l’uno insofferente alla presenza dell’altro, si conoscono da una vita. A causa di una donna però, smisero di vedersi e di parlarsi, facendo passare così ben 25 anni. Un giorno però, i due professori, finiscono ad insegnare nella stessa scuola, l’uno italiano, l’altro matematica, e a dividerli oltre che il loro passato è subentrato anche il loro modo di gestire il rapporto con le alte tecnologie. Ernesto ad esempio ha un vecchio Nokia del ’95, non possiede alcun computer e odia i social media mentre Filippo è l’esatto contrario. Ad un certo punto, proprio a causa delle loro differenti vedute, iniziano a discutere in classe e la loro litigata viene ripresa con un telefonino e condivisa su Internet. Da questo momento i due decideranno di prestarsi ad un esperimento diciamo “ antropologico”.

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