“Prometeo incatenato” a Villa Trossi, una storia attuale

La regia è curata da Emanuele Gamba

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Emanuele Gamba
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LIVORNO – Il teatro debutta a “Estate a Villa Trossi” con “Prometeo incatenato” opera di Eschilo, che stasera, alle ore 21.30, andrà  in scena a Villa Trossi  per la regia di Emanuele Gamba. In una traduzione arditamente ispirata al presente e al passato recentissimo. Venti attori della Compagnia Ars Nova, riuniti per l’occasione, raccontano una storia che, scritta intorno al 460 prima di Cristo, suona ancora terribilmente attuale.

“Prometeo, storia di ambizione e di brama di potere, somiglia a un sommario processo che l’Olimpo organizza a danno del Titano – dice Emanuele Gamba – colpevole di avere scommesso sull’Uomo, sulla sua importanza e centralità, degna di essere premiata con il dono del “fuoco”. Il protagonista, dunque avversario per antonomasia di Zeus a cui si ribella, è il simbolo della condizione esistenziale dell’uomo, della sfida alla legge divina, nonché metafora del pensiero libero, svincolato dal mito e da false e bugiarde mitologie.

Emanuele Gamba è regista livornese di prosa, musical e lirica. In scena: Grazia Aldrovandi, Alice Bugliaro, Barbara Calabresi, Roberto Cavinato, Matteo Ceccantini, Claudia Esposito, Carlo Fagliolini, Antonella Giraldi, Raffaella Mangialardi, Bruna Micheletti, Adriana Naitana, Patrizia Nardi, Monica Pietrasanta, Silvia Relli, Matteo Risaliti, Arianna Scartazza, Tobia Solfanelli, Antonella Tamburi, Elisa Volpi, Cee Jei Yumol.
Informazioni e prenotazioni: 3393422139. Costo biglietti: 12 euro, disponibili un’ora prima.

A cura della redazione

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