Proietti e Pecci sul palco del “Globe Theatre” elisabettiano

Al via la nuova stagione con le opere di Shakespeare

Il Silvano Toti Globe Theatre

ROMA – Con l’arrivo dell’estate torna l’appuntamento con il Silvano Toti Globe Theatre, unico teatro elisabettiano d’Italia, che proporrà un ricco programma con opere di Shakespeare. Si parte alla grande con “Troppu trafficu ppi nienti” dal 22 giugno al 2 luglio ore 21.15. Uno spettacolo in cui lo scrittore Andrea Camilleri e il regista Giuseppe Dipasquale si sono divertiti a mettere in scena un mistero che si celerebbe dietro la vita e le opere dello scrittore inglese. Una serie di coincidenze, infatti, porterebbero a credere che Shakespeare fosse un certo Michele Agnolo Florio Crollalanza, autore siciliano di molte tragedie e commedie, alcune delle quali sembrano essere la versione originaria di altre ben note opere attribuite a Shakespeare, come Troppu trafficu ppi nnenti, scritta in messinese, che potrebbe essere l’originale di Troppo rumore per nulla di Shakespeare.

Gigi Proietti

Dal 7 al 16 luglio (ore 21.15) torna sul palco Gigi Proietti in veste di attore con “Edmund Kean” di Raymond FitzSimons. Edmund Kean, grande attore inglese dell’inizio dell’Ottocento, fu prima idolatrato dal pubblico e dalla critica che ne decretarono il passaggio dal ruolo di Arlecchino ai grandi protagonisti shakespeariani e, poi, cadde in rovina. Un’occasione per entrare nel segreto del camerino in cui monologhi, battute, idee prendono forma.

Altro grande attore è Daniele Pecci con “Enrico V“, dal 21 luglio al 6 agosto (ore 21.15). Un testo portato in scena da un gruppo di attori giovani e giovanissimi e che vedrà alla regia lo stesso Pecci, oltre a vestire i panni del protagonista.

Daniele Pecci

Sogno di una notte di mezza estate” sarà invece lo spettacolo che andrà in scena dal 9 al 20 agosto a firma di Riccardo Cavallo. Un’opera di grande emozione, con magnifiche scene e costumi per una storia che racconta il tempo breve della felicità con un sottile sottofondo di malinconia.

Dal 24 agosto al 10 settembre ore 21.00 va in scena “Il mercante di Venezia” (regia e traduzione di Loredana Scaramella) un testo dai toni contrastanti, in cui si affronta il tema della tolleranza e lo scontro fra clemenza e giustizia. Scaramella preferisce mantenere il carattere di commedia, allontanandosi dai toni drammatici delle più recenti messe in scena del testo. Lo fa puntando sul racconto di una grande storia sull’amore e spostando l’ambientazione negli anni a cavallo fra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.

Il pubblico

Il programma proseguirà con altri due spettacoli “Macbeth” di Daniele Salvo in scena dal 15 settembre al 1° ottobre (ore 21.00, la domenica ore 18) e “Much ado about nothing” (Molto rumore per nulla) il nuovo spettacolo in lingua inglese andrà in scena dal 5 al 15 ottobre (ore 20.45, la domenica ore 18) chiudendo la stagione. Coprodotto da The Bedouin Shakespeare Company con la regia di Chris Pickles.

Tra gli appuntamento speciali ricordiamo “Il canto di Shakespeare“, dal 24 al 31 luglio, ore 21.15. Per la prima volta il Silvano Toti Globe Theatre ospita un concerto elisabettiano originale con musica e parole. Un viaggio nel mondo del drammaturgo inglese con il contributo di musiche e canzoni che il grande autore usò nelle sue opere. Le musiche di scena sono portate in palcoscenico dall’ensemble rinascimentale, con strumenti antichi, Musica Antiqua Latina diretta da Giordano Antonelli. Con Pamela Villoresi, Michele Di Martino e la regia a cura di Francesco Sala. Il tenore è Andrès Montilla Acurero.

Dove: il Silvano Toti Globe Theatre si trova nella suggestiva cornice di Villa Borghese.
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A cura della redazione

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