Programma per migliorare la qualità dell’acqua in Nicaragua: evento conclusivo in Fortezza Vecchia

Un progetto per ridurre le malattie renali

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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Si chiama “NicarAgua: qualità dell’acqua potabile e promozione della salute” ed è programma di cooperazione e sviluppo internazionale che ha visto l’attuazione di numerose missioni con l’obiettivo di indagare e contribuire a ridurre mortalità e morbilità causate da malattie renali correlate alla scarsa qualità dell’acqua nei Dipartimenti di Leon e Chinandega in Nicaragua, attraverso interventi strutturali e di prevenzione.

Domani, mercoledì 27 marzo alle ore 10 nella sala Ferretti della Fortezza Vecchia si terrà l’evento conclusivo del progetto. Nato nel 2019, il progetto ha visto la partecipazione dell’Azienda USL Toscana nord ovest al bando dell’Associazione Nazionale Cooperazione e Sviluppo AICS, d’intesa con Comune di Livorno, Associazione ITA-NICA Livorno, Asa SpA, il centro di coordinamento sulla salute globale (Csg)-Azienda Ospedaliera Meyer e Azienda USL Toscana Centro.

Mercoledì 27 marzo i soggetti coinvolti nel progetto ne racconteranno gli obiettivi, lo svolgimento e gli esiti nel corso di una conferenza aperta alla cittadinanza. Sarà un’occasione di condivisione delle buone pratiche per i soggetti che hanno attivamente partecipato alla riuscita dell’esperienza e un’opportunità di sensibilizzazione sulle tematiche della cooperazione internazionale per la cittadinanza.

All’evento, oltre ai referenti per la cooperazione internazionale delle Azienda USL Toscana nord ovest, Andrea Grillo, e Toscana Centro, Stefano Fusi, parteciperanno il sindaco di Livorno Luca Salvetti, l’assessora alla cooperazione e pace Barbara Bonciani, Monica Robelo in rappresentanza dell’ambasciata nicaraguense, il presidente dell’associazione ITA NICA Mauro Rubichi, il nefrologo Roberto Bigazzi, Sarah Taccetti e Francesca Signoria per il Cospe, la direttrice del centro di coordinamento sulla salute globale del Meyer Maria José Caldés, Claudio Fedi del Centro di salute globale CSG e AICS.

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