Progetto “St’Art”, il Festival lo realizzano i giovani livornesi

Un percorso partecipativo rivolto ai ragazzi dai 12 ai 25 anni

st'art un progetto rivolto ai giovani perché creino loro un festival di arti performative
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  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Ragazzi e ragazze dai 12 ai 25 anni che amano il teatro, la danza, la musica, le arti visive o l’audiovisivo e che vorrebbero realizzare un vero e proprio Festival, il Comune di Livorno, insieme alla Fondazione Teatro Goldoni e al Comune di Rosignano, sta proprio pensando a voi con il progetto “St’Art“.

st'art un progetto rivolto ai giovani perché creino loro un festival di arti performative
Da sn: Pamponi (CTT Nord), Sorgente, Leone, Mirani (Simurg)

Si tratta di un percorso partecipativo che ha l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi dall’ideazione alla realizzazione di un vero e proprio Festival delle arti performative. Sì, avete capito bene. Saranno proprio i giovani dai 12 ai 25 anni che si iscriveranno al progetto gratuito, che penseranno al tema, si occuperanno della comunicazione, della raccolta degli sponsor, insomma di organizzare tutto l’evento. Il Festival che avrà indicativamente una durata di 7/10 giorni dovrà essere realizzato nella primavera del 2020.

“Lavoriamo molto con i ragazzi – ha detto Marco Leone, presidente di Fondazione Teatro Goldoni – ma di solito siamo noi adulti a pensare a un progetto e poi invitiamo i giovani ad aderirvi, stavolta invece lasciamo campo libero a loro anche nella progettazione, seguendo un detto molto importante: se fai una cosa per me, la fai con me”.

Interno del Teatro Goldoni

Ma entriamo nel dettaglio.

Le fasi

Il percorso partecipativo si dividerà in varie fasi:

– dal 16 marzo al 4 maggio ci sarà una fase creativa;
– dal 23 aprile al 30 giugno i ragazzi staranno a stretto contatto con i professionisti del Teatro Goldoni per capire come funziona la parte amministrativa, quella dei tecnici, dei fonici, della comunicazione, del marketing del teatro e ognuno sceglierà di quale ambito occuparsi;
– a luglio si svolgerà la fase dedicata alle proposte;
– dal 15 settembre al 30 ottobre la fase della progettazione.

Come partecipare

da mezzogiorno a mezzanotteSe hai tra i 12 e i 25 anni registrati sul sito del festival entro il 10 marzo e invia un video spiegando chi sei, quali sono i tuoi desideri e come vorresti contribuire alla realizzazione del progetto.

“C’è bisogno di fare conoscere meglio tutto ciò che ruota attorno al mondo cittadino – ha detto Stella Sorgente, vicesindaco di Livorno – è un modo per dare voce ai ragazzi perché c’è tra loro un forte bisogno di protagonismo, inoltre questo progetto permette di far conoscere e di dare valore alle tante professionalità artistiche che ruotano attorno al Teatro Goldoni”.

Il percorso partecipativo, finanziato dall’Autorità per la garanzia e la promozione della partecipazione della Regione Toscana con un costo di 25mila euro, vede come partner l’azienda CTT Nord, mentre l’organizzazione di St’Art Up è gestita dalla società Simurg Ricerche.

In piazza con il music-bus

Domani, venerdì 23, un autobus di CTT Nord sarà parcheggiato in piazza Cavour con postazione DJ per informare i giovani su questo progetto e alle ore 17.30 al Teatro Goldoni verranno illustrate in maniera dettagliata tutte le fasi.

Take Over Festival

Il progetto si basa sul Take Over Festival che si svolge nello York Royal Theatre a York in Gran Bretagna e che ha in sé anche l’obiettivo di trasmettere ai giovani un bagaglio di conoscenze da utilizzare nel mondo del lavoro.

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